I Volontari

Ogni volontario è un tassello prezioso del progetto di Peter Pan e lo arricchisce con la propria disponibilità.

I volontari di Peter Pan, grazie alla loro presenza costante, aiutano le famiglie a sconfiggere quel senso di solitudine che di solito accompagna la malattia.
Presenza e costanza sono alcuni degli ingredienti che permettono il raggiungimento dell’obiettivo comune, della mission: migliorare la qualità della vita dei piccoli ospiti, restituendo loro i diritti negati dalla malattia.
Il lavoro dei volontari viene organizzato in équipe che operano sia all’interno che all’esterno delle Case e che sono distinte per mansioni. L’assegnazione di ciascun volontario ad un’equipe è determinata dai bisogni associativi.

Equipe dei Volontari di Peter Pan



























I Valori

Il volontariato di Peter Pan si ispira a valori di:

Sta alla base della relazione, dell’incontro fra persone. È quel valore che sottolinea ed esalta la differenza di patrimonio di vita, di cultura, di esperienza tra individui, con la consapevolezza che ognuno di questi patrimoni ha pari dignità. Viene meno l’atteggiamento tra colui che “dona” e colui che “riceve”, tra “assistito” e “assistente” perché lo scambio e l’arricchimento sono reciproci. La relazione deve intendersi come “trasversale”, non solo con gli ospiti della casa, ma anche con gli altri volontari.

È il secondo, ma non meno importante valore del rapporto. Accogliere significa “stare con”, aprirsi all’altro con un atteggiamento non giudicante e di accettazione della diversità. Questo presuppone/richiede che ogni volontario sia riuscito ad accogliere se stesso con i propri limiti e i propri punti di forza.

Si tratta di un vero e proprio “modo di essere”, da sviluppare in modo paziente e partecipativo, con empatia, senza invadenza. “Ascoltare” significa porre un’attenzione emotiva e mentale a ciò che l’altro ci porta, ben distinto dal semplice “sentire”, che rimane ad un livello di comunicazione più superficiale.

La gratuità è il valore fondante del mondo del volontariato ed implica la scelta libera e consapevole di donare non solo il proprio tempo, ma anche la propria volontà e l’impegno ad “esserci” con la motivazione e l’entusiasmo necessari, senza aspettarsi alcun “ritorno”.

Significa dare una risposta di qualità, il che implica necessariamente una adeguata formazione e di conseguenza una crescita. Il “buon cuore” e la “buona volontà” sono importanti, ma non bastano.

Ogni volontario ha pari importanza; l’Associazione è strutturata in ruoli organizzativi diversi e ben definiti e ogni ruolo è indispensabile per conseguire l’obiettivo di fornire assistenza e accoglienza alle famiglie. Nessun volontario è più importante dell’altro, a tutti si richiede la capacità di entrare in empatia con l’altro, la voglia di mettersi sempre in discussione, di imparare con umiltà e di avere la consapevolezza che non si è perfetti nè eroi per quello che si fa.