La Grande Casa di Peter Pan

“Una giornata con Peter Pan”

Tour virtuale all’interno della Grande Casa di Peter Pan dal punto di vista di un padre, che racconta la sua giornata insieme alla figlia poi guarita. Nonostante le difficoltà e i problemi causati dalla malattia, la vita all’interno delle Case procede quotidianamente con vitalità e normalità.

Autori: Claudia Pampinella e Daniele Cini. Talpa Produzioni. Voce narrante Neri Marcorè. Musiche Edoardo Bennato e Nicola Piovani.

L’accoglienza di Peter Pan è ispirata a un modello circolare in cui la famiglia, con il figlio malato di cancro, è al centro.

Il primo elemento è rappresentato dal tetto, circa 2300 mq coperti: “La Grande Casa di Peter Pan”, tre strutture attigue site a Rome e inaugurate dal 2000 al 2011.

Nel 2000, dopo due anni di ristrutturazione, viene aperta la Prima Casa di Peter Pan di proprietà dell’IPAB-IRAI. Dopo 12 anni di affitto, nel 2013 Peter Pan e IRAI firmano un protocollo quinquennale che permette alle due organizzazioni di lavorare in sinergia.

Nel 2007 viene ristrutturata e aperta la Stellina e nel 2011 la Seconda Stella, entrambe di proprietà dell’Istituto del Sacro Cuore di Villa Lante con il quale Peter Pan ha dei contratti di locazione a lunga scadenza e rinnovabili.

Altro elemento fondamentale è rappresentato dagli Ospedali di riferimento: l’Ospedale Pediatrico del Bambin Gesù e il Policlinico Umberto I.
Peter Pan ha stipulato un protocollo d’intesa che norma i rapporti con ciascuna struttura sanitaria, in particolare i criteri per i quali i reparti di onco-ematologia indicano all’Associazione le famiglie più bisognose di accoglienza e deospedalizzazione: la gravità della patologia, la distanza da Roma rispetto al luogo di residenza, la situazione socio-economica.

Questo modello però è sostenibile solo perché esiste una efficiente ed efficace rete di volontari, divisa in equipe che presidia le strutture 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno.

Inoltre, Peter Pan fornisce alle famiglie numerosi servizi e attività, attraverso i suoi volontari e anche grazie a una larghissima rete di organizzazioni, professionisti, aziende, anche in forma pro-bono.