La Grande Casa di Peter Pan

“Una giornata con Peter Pan”

Tour virtuale all’interno della Grande Casa di Peter Pan dal punto di vista di un padre, che racconta la sua giornata insieme alla figlia poi guarita. Nonostante le difficoltà e i problemi causati dalla malattia, la vita all’interno delle Case procede quotidianamente con vitalità e normalità.

Autori: Claudia Pampinella e Daniele Cini. Talpa Produzioni. Voce narrante Neri Marcorè. Musiche Edoardo Bennato e Nicola Piovani.

L’accoglienza di Peter Pan è ispirata a un modello circolare in cui la famiglia, con il figlio malato di cancro, è al centro.

Il primo elemento è rappresentato dal tetto: “La Grande Casa di Peter Pan”, quattro strutture site a Roma nel quartiere di Trastevere e inaugurate dal 2000 al 2017.

Nel 2000, dopo due anni di ristrutturazione, viene aperta la prima Casa di Peter Pan di proprietà dell’IPAB-IRAI. Nel 2017 è stato rinnovato il contratto di locazione ventennale con l’Ente proprietario dello stabile.

Nel 2007 viene ristrutturata e aperta la Stellina e nel 2011 la Seconda Stella, entrambe di proprietà dell’Istituto del Sacro Cuore di Villa Lante con il quale Peter Pan ha dei contratti di locazione.

Nel 2017 è stata aperta una nuova struttura, Casa Darling, un appartamento in affitto nelle vicinanze delle altre tre strutture di Peter Pan.

L’Ospedale di riferimento per l’accoglienza gratuita dei bambini e degli adolescenti malati di cancro con il quale l’Associazione ha stipulato un protocollo d’intesa che norma i rapporti è l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. I criteri per i quali i reparti di onco-ematologia indicano all’Associazione le famiglie più bisognose di accoglienza e deospedalizzazione sono: la gravità della patologia, la distanza da Roma rispetto al luogo di residenza, la situazione socio-economica.

Questo modello però è sostenibile solo perché esiste una efficiente ed efficace rete di volontari, divisa in equipe che presidia le strutture 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno.

Inoltre, Peter Pan fornisce alle famiglie numerosi servizi e attività, attraverso i suoi volontari e anche grazie a una larghissima rete di organizzazioni, professionisti, aziende anche in forma pro-bono. L’Associazione Peter Pan Onlus vive infatti esclusivamente grazie alle donazioni di individui e aziende senza ricevere fondi da Istituzioni.