Roma, Babbo Natale in bicicletta, show e concerti: feste charity per la onlus Peter Pan

http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/roma_babbo_natale_in_bicicletta_show_e_concerti_feste_charity_per_la_onlus_peter_pan-3430405.html

Piccoli cantori e pedalata di Babbi Natale per la onlus “Peter Pan”

http://roma.corriere.it/notizie/tempo_libero/17_dicembre_15/piccoli-cantori-pedalata-babbi-natale-la-onlus-peter-pan-33b3e578-e1b8-11e7-980c-f1b8f0b331b7.shtml

Tutti per uno, uno per tutti: domenica 1 ottobre ‘Corriamo insieme a Peter Pan’ a Villa Pamphilj !

ROMA_Corriamo insieme a Peter Pan_ 1 ottobre 2017_COMUNICATO STAMPAhttp://www.peterpanonlus.it/tutti-per-uno-uno-per-tutti-domenica-1-ottobre-corriamo-tutti-a-villa-pamphilj-insieme-a-peter-pan/?preview=true

“Oltre l’Accoglienza”: grazie a Trenta Ore per la Vita il supporto psicologico approda a Peter Pan

Roma, 27 febbraio 2017 – “Oltre l’Accoglienza” è il nome del nuovo servizio di sostegno psicologico offerto alle famiglie di bambini e adolescenti malati di cancro ospitati nel polo d’accoglienza romano ‘La Grande Casa di Peter Pan’, un programma di intervento professionale e strutturato per sostenere le famiglie dei bambini e adolescenti malati di cancro ospiti delle Case di Peter Pan, durante il percorso di cura dei propri figli. L’avvio del progetto ‘Oltre l’Accoglienza’ è stato possibile grazie al sostegno di ‘Trenta Ore per la Vita’ con i fondi della campagna HOME, edizione 2016.
Quando si scopre la diagnosi di cancro su un proprio figlio si va incontro inevitabilmente ad un processo di adattamento di elevata intensità: da una prima fase di shock e di negazione subentra spesso uno stato di “confusione” emozionale quando la diagnosi è confermata. E quando a doversi ‘adattare’ sono i ‘migranti sanitari’, genitori costretti ad abbandonare la casa e a trasferirsi lontano per offrire speranza di guarigione al proprio figlio, tale adattamento diventa oltremodo ancora più pesante da sostenere con le proprie forze.

Come poter sopportare un carico emozionale così tremendo, da soli, lontano dai propri affetti?
Peter Pan Onlus, forte di un’esperienza di oltre 22 anni a 360° nell’accoglienza dell’intero nucleo famigliare, e confortata dai risultati di un’indagine sulla soddisfazione dei servizi offerti, ha cercato di offrire una risposta a questi interrogativi e di soddisfare il bisogno di assistenza psicologica con la realizzazione del progetto “Oltre l’Accoglienza”, a completamento delle altre tipologie di assistenza già in campo.
Dopo una fase sperimentale l’avvio del progetto è stato affidato nell’aprile 2016 alla dott.ssa Guja Castelnuovo, psicologa e psicoterapeuta cognitiva, specializzata in psico-oncologia, in terapia familiare e lavoro in équipe. Da aprile la dott.ssa Castelnuovo ha avuto colloqui con 78 famiglie, 15 delle quali provenienti dall’estero (Albania, Est Europa, Sud America). Di tutte le famiglie seguite ha potuto fare un raccordo anamnestico di 30 cartelle, integrate con altre informazioni sulle famiglie, oggetto e soggetto dell’attività. L’intervento è consistito in colloqui individuali della specialista con le famiglie ospiti dell’associazione che hanno richiesto la sua assistenza, e in incontri di gruppo volti a favorire la convivenza tra le famiglie nelle case, l’aiuto reciproco e la condivisione emotiva. In totale, ad oggi, Castelnuovo ha guidato ben 34 gruppi di ascolto.
“Quando sono entrata per la prima volta nella Grande Casa di Peter Pan ho subito respirato un’aria di ‘casa’, ho sentito i profumi della cucina dove le mamme preparavano il pranzo e ho visto i bambini giocare e sorridere tra di loro – commenta Rita Salci, Presidente dell’Associazione Trenta Ore per la Vita Onlus e ribadisce – andare ‘oltre la cura’ per far sentire i piccoli pazienti e le loro famiglie come a casa. E’ questo il nostro obiettivo ed è per questo che abbiamo sostenuto il progetto di Peter Pan, affinché in ogni momento di sconforto le famiglie abbiano potuto trovare nel sostegno psicologico un aiuto emotivo per affrontare la malattia”.
Garantire continuità al servizio di sostegno psico-oncologico anche in futuro è l’auspicio espresso dall’Associazione Peter Pan Onlus per voce della sua Presidente, Giovanna Leo: ” Abbiamo verificato che Il modello di assistenza psicologica messo in atto attraverso colloqui privati e di gruppo aiuta realmente i genitori a sostenere il carico emotivo dovuto al percorso della malattia del proprio figlio. Contribuisce ad arginare la sofferenza dell’anima, a ‘governare’ le apprensioni, le paure, offre strumenti per relazionarsi con il proprio figlio malato senza trasferire in lui frustrazioni, angosce, paura. Ed è nostra intenzione offrire anche in futuro questo servizio in modo continuativo”.
Ufficio stampa: Maria Chiara Verdacchi – +39 335.7846859 – ufficiostampa@peterpanonlus.it

Nella Grande Casa di Peter Pan si va “Oltre l’Accoglienza

http://www.vita.it/it/article/2017/02/27/nella-grande-casa-di-peter-pan-si-va-oltre-laccoglienza/142595/

Papa Francesco sulla tomba di Giovanni Paolo II con i bambini malati di tumore

CITTÀ DEL VATICANO , 27 luglio, 2016 / 12:56 AM (ACI Stampa).-
di Veronica Giacometti

Prima della partenza per la GMG di Cracovia in Polonia, mercoledì 27 luglio, Papa Francesco si è recato alla tomba di Giovanni Paolo II. Ad accompagnarlo bambini e adolescenti che lottano contro il cancro dell’associazione Peter Pan. Tante le foto, gli abbracci e i sorrisi delle famiglie.

A celebrare la Messa è stato Don Jarek Cielecki, che ha chiesto al Papa di pregare per i più piccoli sfortunati durante il suo viaggio alla GMG a Cracovia, patria di Giovanni Paolo II.

Due candele portate da Don Jarek sono state accese sulla tomba di Giovanni Paolo II: una con l’immagine di Gesù Misericordioso, che il sacerdote ha benedetto a Vilnius, e una con il volto di S. Giovanni Paolo II, benedetta a Wadowice.

L’associazione di volontariato Peter Pan onlus dal 2000 accoglie e sostiene gratuitamente, nelle sue tre strutture alle pendici del Gianicolo, centinaia di famiglie costrette da ogni parte dell’Italia e del mondo a trasferirsi a Roma per curare i loro figli, bambini e adolescenti malati di cancro, presso l’Ospedale Bambino Gesù, grazie alla generosa dedizione quotidiana di circa duecento volontari e alle donazioni di cittadini e aziende.

La Seconda Stella di Peter Pan finalmente accoglie le prime famiglie!

Con grandissimo piacere annunciamo che, ieri 10 ottobre, finalmente abbiamo aperto all’accoglienza la nuova Seconda Stella! Un pranzo conviviale con le famiglie, i volontari presenti in turno e lo staff ha tenuto a battesimo l’ingresso nella Casa delle prime 3 famiglie che occuperanno le stanze: “Ali Babà” – “Pippo&Pluto” – “Il Regno delle Nevi”. Entro il fine settimana ne entreranno altre, le porte dell’accoglienza finalmente si spalancano per arrivare ad accogliere ben 33 nuclei familiari. Questo ingresso trionfale volevamo condividerlo con tutti VOI che ci avete aiutato a realizzare questo sogno!  

Fiocco rosa alla Grande Casa di Peter Pan!

Evviva, ancora una volta la cicogna ha deciso di depositare qui da noi il suo prezioso “fardello”! 
E’ arrivata Tuana, la sorellina di Uandra, una deliziosa bambina proveniente dal Kosovo in cura presso l’Ospedale Bambino Gesù. E’ ospite con la sua famiglia nella Casa di Peter Pan da poco più di un mese. 
Tutti i volontari e le famiglie della Casa accolgono con grandissima gioia Tuana. Con la stessa gioia con la quale hanno accolto in precedenza, portati da una cicogna transoceanica proveniente dal Venezuela, Juan Diego, Joshua, Caterina Sofia e dalla fredda Ucraina, Dimitri. Senza dimenticare l’emozione che ci ha regalato anche la piccola Aurora arrivata dalla Sicilia. 
Mai come ora che stiamo vivendo un momento difficile legato alla crisi economica, questa nascita ha un senso di rinascita per l’Associazione, siamo certi che presto tante altre belle notizie arriveranno a bussare al nostro portone verde! 
Abbiamo voluto condividere con tutti voi una bella notizia perchè nelle Case di Peter Pan le famiglie possono vivere unite sia i momenti difficili che quelli lieti e carichi di speranza come questo. 
E’ il bello della “normalità” della vita che qui si respira. 
Oggi più che mai siamo orgogliosi di dire che “Peter Pan è casa, Peter Pan è famiglia, Peter Pan è parte della cura!!!”