80% bambini malati sta in paesi poveri, al via 5 nuovi progetti

ROMA – Camerun, Ecuador, Mozambico, Panama e Tailandia. Sono i sette nuovi Stati scelti per sostenere progetti volti a migliorare l’assistenza oncologica nei Paesi in via di sviluppo, dove si trova l’80% dei bambini colpiti dal tumore nel mondo. Questi cinque paesi si uniscono ai 21 che sono gia’ partner nel Programma Internazionale My Child Matters. Ciascuno dei sette progetti ricevera’ un sostegno finanziario del valore di 50,000 euro per il 2010 ed il supporto di esperti a livello internazionale in oncologia pediatrica, ricerca di base e salute pubblica. I progetti vanno dal sostegno all’organizzazione sanitaria dei centri, all’aggiornamento del personale, fino ai programmi di umanizzazione nelle corsie pediatriche. ”A circa cinque anni dal lancio, l’iniziativa ‘My Child Matters’ continua a mostrare come si possa lavorare uniti nel creare nuove forme di partenariato per affrontare problemi sanitari spesso trascurati, come i tumori infantili nei paesi in via di sviluppo”, ha dichiarato Gilles Lhernould, vicepresidente senior della Corporate Social Responsibility di Sanofi-Aventis. Ogni anno viene diagnosticato un tumore a piu’ di 160.000 bambini, e circa 90.000 muoiono per questa malattia. Gran parte dei tumori in eta’ pediatrica puo’ essere curata con un
rapido ed efficace trattamento. Nei Paesi industrializzati, i bambini affetti da cancro possono sperare in un tasso di sopravvivenza vicino all’80%. Mentre nei paesi in via di sviluppo, dove si trova l’80% dei bambini con cancro, l’accesso ad una diagnosi precoce, l’accesso all’informazione e alle cure effettive non sono ancora disponibili e il tasso di sopravvivenza precipita al 20% o addirittura al 10%.


Articoli Correlati