A Pavia residenza per pazienti con malattie sangue

PAVIA – E’ nata a Pavia la Residenza Fanny, una struttura abitativa che permette di accogliere in modo piu’ funzionale i pazienti della Clinica di ematologia del Policlinico San Matteo e i loro familiari. La struttura e’ dedicata alla memoria di Barbara Fanny Facchera, morta di leucemia a vent’anni, ed e’ stata realizzata grazie all’impegno dell’Associazione di ematologia pavese, che
si dedica a migliorare la qualita’ della vita dei malati e delle loro famiglie concentrandosi in particolare sul problema degli alloggi. ”Il malato ematologico, infatti ? spiegano dall’associazione – deve sottoporsi a lunghe terapie in Centri specializzati. Al primo periodo di ospedalizzazione di norma seguono ulteriori cicli a distanza di tempo, o periodi in cui la terapia prosegue in day hospital. Questo e’ un grave problema per chi abita lontano dai Centri e per la sua famiglia: molti, non potendo permettersi un albergo, sono costretti a soluzioni di fortuna, in camper o nella propria auto, sulle poltrone di una sala di attesa o in altri spazi dell’ospedale”. La Residenza Fanny, con i suoi 43 appartamenti mono e bilocali indipendenti e situati nei pressi del Policlinico, risponde a questa esigenza permettendo di accogliere circa 900 pazienti e rispettive famiglie. La struttura e’ rivolta anche alle persone che hanno subito un trapianto di midollo o di cellule staminali e che devono trascorrere il periodo critico del rischio di infezioni in un ambiente protetto: ”Recenti studi – concludono infatti gli esperti – hanno fatto emergere un valore aggiunto: c’e’ una minore incidenza di complicanze dopo il trapianto per i pazienti ospitati singolarmente nelle residenze”.


Articoli Correlati