Ageop ‘a caccia’ 2,5mln per comprare casa a bambini

BOLOGNA – Due milioni e mezzo da raccogliere in due anni per comprare una casa per bambini ammalati di tumore. E’ la nuova ‘mission impossible’ dell’Ageop, l’Associazione genitori ematologia oncologia pediatrica di Bologna: ”Non nascondo qualche timore anche tra di noi, ma sono certa che ce la faremo”, e’ la speranza della presidente Roberta Zampa. In fondo, ha ricordato, ”si tratta di un euro al mese per due anni”. Primo atto della raccolta fondi la campagna ‘Metti Ageop in comune’, rivolta alle istituzioni locali: ”Ai sindaci non chiediamo soldi, ma di metterci la faccia per noi”.  L’edificio da acquistare e’ la ‘Casa Siepelunga’ che l’Ageop utilizza in comodato gratuito da 12 anni, da quando la Fondazione Pini decise di destinarne l’uso a bambini in difficolta’. Nel frattempo l’associazione l’ha ristrutturata e allestita con sette miniappartamenti indip enti e attrezzati per la degenza pre e post trapianto di midollo osseo. E da via Siepelunga sono passati 1.660 bambini, per un totale di 15.280 giorni passati tra le sue mura. Quando la Fondazione ha deciso di alienarla, l’Ageop ha scelto la strada dell’acquisto: ”Vogliamo intercettare la generosita’ di un territorio ricco di esperienze di volontariato”, ha spiegato la Zampa, che ha chiesto alle istituzioni ”di invitarci nelle citta’ a spiegare cosa vogliamo realizzare”. Una richiesta accolta dalla presidente della Provincia Beatrice Draghetti, che ha messo a disposizione la Conferenza metropolitana dei sindaci ”per far arrivare questo messaggio capillarmente”. Appoggio e’ stato garantito anche dall’Universita’. Per donare il c/c di Unicredit Banca e’ 16Y0200802483000101054378: a chi contribuira’ Ageop regalera’ un mattoncino della fornace Sila di Forli’.


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