AIEA, L?atomo per frenare ?epidemia? di cancro

GINEVRA – Il mondo e? sull?orlo di una ?epidemia? di cancro che uccidera? 84 milioni di persone nei prossimi dieci anni se niente sara? intrapreso per contrastare l?attuale tendenza. Questo il monito lanciato oggi a Ginevra dall?Agenzia internazionale dell?energia atomica (Aiea), da anni impegnata nella promozione dell?atomo contro il cancro nei Paesi a basso reddito. La crescita dei casi di tumore rischia infatti di essere particolarmente alta nei Paesi in via di sviluppo (Pvs) e recentemente industrializzati e si stima che oltre il 70[%] di tutti i decessi per cancro si verificheranno nei Paesi a medio e basso reddito, hanno spiegato esperti dell?Aiea, dell?Organizzazione mondiale della sanita? (Oms) e dell?Uicc (Unione internazionale contro il cancro). Tuttavia, mentre per molti casi di cancro la radioterapia e? una cura decisiva, nei Paesi via di sviluppo molti malati non vi hanno accesso. C?e? infatti una carenza di oltre 5 mila apparecchi per la radioterapia nel mondo e piu? di 30 Paesi africani e asiatici non dispongono di alcun strumento di radioterapia. L?Aiea – che non e? solo il il gendarme nucleare delle ispezioni in Iran – svolge un importante ruolo ?in tutte le questioni della salute umana che includono i ricorsi delle radiazioni per la diagnosi e la terapia, nonche? lo studio dell?impatto sulla salute delle radiazioni?, ha detto Werner Burkart, vicedirettore generale dell?Aiea. La radioterapia  costituisce un?opzione effettiva per il 50[%] dei pazienti. Per questo l?Aiea  ha creato nel 2004 il Pact ?Programma di Azione per la Terapia del Cancro? che in collaborazione con l?Oms e altri partner mira ad aiutare i Paesi a basso reddito ad accrescere le capacita? di controllo e terapia del tumore. L?Aiea ha gia? investito 180 milioni di dollari tra il 1980 ed il 2006, 55 milioni dei quali in Africa. Si stima che un miliardo di dollari sarebbe necessario nei prossimi dieci anni per affrontare la crisi cancro nei Paesi in via di sviluppo.


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