Ail, Mediafri s cup per assistenza domicilio bimbi

ROMA – Permettere ai bambini di essere
curati e seguiti a casa invece che in ospedale. E’ l’ultimo
progetto messo in campo dall’Ail, l’Associazione italiana per le
leucemie, i linfomi e il mieloma a cui saranno destinati i fondi
raccolti nella prima edizione della Mediafri s Cup di cui si
svolgera’ la finalissima, con un triangolare di calcio
all’italiana, il 16 dicembre allo stadio Flaminio di Roma.
   La finale del torneo sportivo-benefico sara’ trasmessa in
diretta in prime time su Canale 5.
   ”Se e’ brutto per un adulto stare in ospedale – ha spiegato
l’ematologo Franco Vandelli – e’ ancora piu’ brutto per un
bambino. Cosi’ ci stiamo impegnando per fare in modo che tanti
bambini possano andare a casa e proseguire le cure senza bisoGno
di stare in ospedale” con ”la tranquillita’ di ricevere
un’assistenza altrettanto valida”. Peraltro, aggiunge Vandelli,
”l’assistenza domiciliare, i nostri politici dovrebbero
saperlo, costa meno di quella in ospedale”.
   Ogni anni, sono ”circa 700 i bambini che si ammalano di
leucemie o linfomi – spiega il professor Franco Locatelli del
Bambin Gesu’ di Roma – e oggi circa il 70% guarisce, tanto che
si calcola che un ventenne su 800 e’ guarito da neoplasie in
eta’ pediatrica”. Per questo ”dobbiamo essere sempre piu’
attenti alla qualita’ della vita dei nostri piccoli pazienti,
che stanno meglio nell’alveo protetto del contesto familiare”
se e’ garantita loro ”la piu’ qualificata assistenza”.
   Ad abbracciare la causa dell’Ail la Nazionale Cantanti, il
Grande Fratello Team e Mediaset Stars, squadra creata
appositamente per il progetto dalle risorse artistiche di
Mediaset, come sottoliena Jimmy Ghione, inviato di Striscia la
Notizia, tra i testimonial dell’evento. Un modo ”per dimostrare
che a Mediaset siamo un gruppo unito, una famiglia”. Il torneo
e’ organizzato insieme alla Onlus Mediafriends.
   ”Un progetto nobile cui abbiamo aderito subito”, sottolinea
Povia, in rappresentanza della Nazionale cantanti, che ha anche
dedicato una canzone all’Ail. ”Si dice ‘basta un sorriso’ ma
non e’ vero che basta – scherza il cantante – serve molto di
piu”’.
   I biglietti, il cui ricavato andra’ interamente devoluto
all’Ail, come sottolineano gli organizzatori, sono gia’ in
prevendita alle ricevitorie Lottomatica e su www.listicket.it.


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