Al Policlinico Umberto I ?fiabaterapia? per bimbi malati

ROMA – Storie e personaggi fantastici raccontati ai bimbi malati di cancro, per aiutarli a dimenticare la malattia e ad affrontare meglio le lunghe settimane di degenza. E’ il progetto di ‘fiabaterapia’ avviato presso il Reparto di oncologia pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma, cui il Consiglio regionale del Lazio ha deciso di concedere il patrocinio. L’iniziativa e’ portata avanti dall’associazione onlus ‘Amici di Marco D’Andrea’ grazie a un medico-scrittore teatrale, Lucia Venuti. "Sono un dottore, ma scrivo fiabe da 20 anni – racconta Venuti all’ADNKRONOS SALUTE – e ho sperimentato la loro valenza didattica e terapeutica con varie esperienze nelle scuole. Ora approdo all’Umberto I di Roma e, nei panni della Fata Lucina con il progetto ‘Una fiaba ogni giorno’, aiutero’ i piccoli ricoverati a superare la sofferenza e la noia dei giorni trascorsi in ospedale, raccontando storie. Ma mai quelle conosciute da chiunque, come Peter Pan o Biancaneve: se non si sa come va a finire un racconto, la fantasia dei bimbi viene maggiormente stimolata. E modulando la fiaba a seconda dei casi che si hanno davanti e’ possibile dare ai baby-pazienti e anche ai loro genitori, che spesso mi chiedono quale favola raccontare al piccolo una volta tornati a casa, un grande aiuto per superare il trauma della malattia", assicura. "Abbiamo deciso di aggiungere questo progetto a quelli che gia’ svolgiamo nel reparto – sottolinea Anna Abbruzzetti, responsabile dell’associazione ‘Amici di Marco D’Andrea’ – perche’ potra’ essere utilizzato in alternanza con quello dei ‘Burattini in ospedale’, che si basa sul medesimo concetto: i piccoli pazienti ascoltano, immaginano e possono intervenire per modificare la storia a loro piacimento, con l’obiettivo di esprimere il disagio, la paura, la rabbia, per diventare a poco a poco autori, attori, registi della propria esperienza".


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