Al via a Taormina secondo meeting sui tumori cerebrali

TAORMINA – Al via oggi a Taormina il secondo meeting on Neurosurgical ”Tips and tricks”, sui suggerimenti per un corretto trattamento dei tumori cerebrali, organizzato fino a domenica prossima dall’omonimo dipartimento del policlinico Universitario ”Gaetano Martino” di Messina. Tra gli interventi quello del prof. De Oliveira, di San Paolo del Brasile, che ha trattato le malformazioni vascolari in aree eloquenti; del prof. Duffau, di Montpellier, che ha illustrato le piu’ sofisticate tecniche di stimolazione e registrazione sia delle aree cerebrali superficiali che dei fasci nervosi piu’ profondi, e del prof. Fahlbusch (Germania), uno dei primi ad aver utilizzato la risonanza magnetica in sala operatoria, contribuendo all’asportazione radicale dei tumori attraverso la guida costante delle immagini. Particolare attenzione e’ stata dedicata anche al glioma: la chirurgia in caso di gliomi insulari, i tumori endomidollari, i punti critici da tenere in considerazione durante un intervento di questo tipo. Una presentazione e’ stata dedicata anche alle cellule staminali e alla prospettiva che esse possano essere presto utilizzate come altro approccio al glioma maligno. Durante i lavori e’ stato sottolineato come in circa 30 anni la Neurochirurgia e’ passata dalla fase demolitiva a quella conservativa ed oggi la nuova frontiera e’ quella di una scienza capace di salvaguardare il patrimonio intellettivo e la sfera emozionale-affettiva dell’uomo. Oggi tumori considerati inoperabili ed inguaribili possono essere rimossi senza danno delle funzioni neurologiche e senza esiti invalidanti. La sfida piu’ importante e’ ora quella preservare le funzioni cognitive. La sala operatoria – e’ stato sottolineato – assume una nuova funzione. Grazie alla risonanza magnetica, al monitoraggio neurofisiologico e all’endoscopia, diviene a tutti gli effetti un laboratorio adatto a testare i circuiti nervosi piu’ complessi, come quelli coinvolti nei meccanismi intellettivi, emotivi ed affettivi. A concludere la prima sessione di lavoro, con una lettura dedicata alla neurochirurgia moderna sul tema ”Nella realta’ del non plausibile”, e’ stato il prof. Michael Apuzzo, professore di Chirurgia Neurologica e Tecniche Radiologiche nella Keck School of Medicine della University of Southern California ed editore della prestigiosa rivista ”World Neurosurgery”.


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