Al via campagna Adoces su sangue cordonale

ROMA – Incentivare la donazione solidale del sangue cordonale e al tempo stesso scoraggiare la raccolta privata, considerata alla stregua di ”una truffa”. E’ questo, in sintesi, il messaggio che arriva dall’AdoCeS, l’associazione donatori cellule staminali che questa mattina ha presentato la campagna informativa ”Le cellule staminali cordonali: risorsa biologica dell’intera umanita”’. Obiettivo quello di sensibilizzare le partorienti, far crescere la consapevolezza ma anche aumentare le donazioni di sangue cordonale. Allo stato attuale, infatti, le sacche di sangue cordonale conservate nelle 18 Banche italiane (a breve aprira’ una sede anche in Sardegna) sono poco piu’ di 28 mila, gia’  congelate, delle quali quasi 20 mila gia’ disponibili per un trapianto. Ma l’obiettivo e’ di arrivare a 90 mila, una cifra stimata come sufficiente a coprire le necessita’ italiane. La campagna di promozione e’ stata realizzata in collaborazione con la Lega Pallavolo Serie A Femminile (testimonial le giocatrici che hanno utilizzato il pallone da gioco per simulare il pancione sotto le divise), che domenica 28 marzo scendera’ in campo al fianco di AdoCeS per promuovere su tutti campi della Findomestic Volley Cup A1 l’iniziativa e ricordare alle future mamme l’opportunita’
di donare il sangue ombelicale alla nascita del proprio bambino. ”Dopo aver finalmente sistemato il quadro normativo ? ha spiegato il sottosegretario alla Salute, Eugenia Roccella, intervenuta alla presentazione – adesso bisogna puntare con forza sull’attivita’ di promozione, perche’ il rischio di una cattiva informazione in un ambito cosi’ delicato e’ quello di illudere le famiglie che esista una sorta di bacchetta magica in grado di assicurare con certezza la salute futura dei loro figli”. Per favorire la formazione del personale addetto alla raccolta, inoltre, l’AdoCeS ha istituito 3 borse di studio per ostetriche laureate.


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