Alla Sun ricerca all?avanguardia su malattie bambini

NAPOLI – Trovare nuove e piu’ efficaci cure contro i tumori nei bambini e individuare i geni responsabili e predisponenti all’obesita’ in eta’ evolutiva. Questi sono solo alcuni degli obiettivi che si prefigge la ricerca effettuata nel Dipartimento di Pediatria ”F.Fede” della Sun che si appresta ad inaugurare i suoi nuovi laboratori di ricerca, dotati di attrezzature e strutture all’avanguardia. Il taglio del nastro avverra’ il prossimo giovedi’ 11 marzo alle ore 12, nel Dipartimento di Pediatria in via Luigi De Crecchio 4, a Napoli, alla presenza del Rettore della Sun, Francesco Rossi, del Preside della Facolta’ di Medicina e Chirurgia, Giovanni Delrio, del Provveditore alle Opere Pubbliche per la Campania ed il Molise, Donato Carlea e dell’assessore all’Universita’ ed alla Ricerca Scientifica della Regione Campania, Nicola Mazzocca. Alla cerimonia inaugurale ed alla visita ai laboratori seguira’ una sessione scientifica dedicata alla ricerca pediatrica dei giovani della Seconda Universita’ degli Studi di Napoli moderata dai docenti Laura Perrone, direttore del Dipartimento di Pediatria ”F.Fede” e Bruno Nobili, direttore del Dipartimento assistenziale Materno-infantile.  I laboratori di biologia molecolare e cellulare accolgono i ricercatori del Dipartimento di Pediatria, i tecnici biologi, gli specializzandi ed i laureandi. Questi ultimi svolgono attivita’ di ricerca per
la elaborazione di  tesi sperimentali rispettivamente per la specializzazione in Pediatria e per la laurea in Medicina e Chirurgia. Frequentatori del laboratorio sono anche gli studenti dei corsi di laurea specialistiche di Biologia dell’Universita’ Federico II. Si tratta di laboratori modernamente attrezzati per l’attivita’ di ricerca tanto da consentire, attraverso un percorso che prevede l’utilizzo delle piu’ moderne tecnologie, la piu’ sofisticata diagnostica e ricerca nell’ambito delle patologie a forte componente genetica in ambito pediatrico. ”Questa struttura – ha detto Laura Perrone – intende aprire le sue porte ai giovani ricercatori che vogliono cimentarsi nella ricerca di biologia molecolare e cellulare. La speranza e’ che questa nuova struttura, all’avanguardia per attrezzature e ricettivita’, diventi lo stimolo per tutti i giovani a crescere nella ricerca e nel loro cammino di cultura”. La ristrutturazione del laboratori e’ stata avviata circa tre anni fa e si e’ avvalsa dei fondi del Provveditorato alle Opere Pubbliche. ”Si trattava di locali degradati in cui non era piu’ possibile lavorare – conclude la Perrone – che con fatica e grazie alla collaborazione del provveditorato alle Opere Pubbliche siamo riusciti a trasformare in un vero e proprio punto di riferimento per la ricerca contro alcune delle piu’ diffuse patologie che colpiscono i soggetti in eta’ evolutiva”.


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