Le case di Peter Pan s’ingrandiscono – C’è da dare un aiuto con un Sms al 45507

L’Associazione di volontariato che accoglie le famiglie dei bambini malati di cancro, residenti fuori Roma, ricoverati negli ospedali della capitale. Un punto di riferimento irrinunciabile da ormai 15 anni
ROMA – Fino alla fine del mese sarà possibile fare una donazione all’Associazione Peter Pan Onlus inviando un Sms al numero 45507. Le risorse raccolte verranno utilizzate per aumentare gli spazi destinati alle famiglie dei bambini malati di cancro, provenienti da fuori Roma, ricoverati negli ospedali della capitale. A 15 anni dalla sua fondazione e a 11 dall’apertura della prima delle tre Case di accoglienza, l’Associazione Peter Pan è ormai diventata un punto di riferimento irrinunciabile per le famiglie dei bambini malati di cancro non residenti a Roma. Dal 2000 ad oggi l’Associazione ha accolto più di 500 nuclei familiari, ma le richieste di accoglienza sono in costante aumento. Ecco dunque la ragione che ha indotto Peter Pan Onlus ad incrementare del 30% la propria capacità recettiva, migliorando nello stesso tempo la qualità della propria accoglienza, sia dal punto di vista logistico che organizzativo.

La “Grande Casa”. Tutto ciò sarà possibile grazie alla creazione della “Grande Casa di Peter Pan”. Per realizzare la quale è stato preso in locazione, per una durata di 18 anni rinnovabili, un edificio di circa 1.100 mq. proprio accanto a due delle Case già esistenti (La Casa di Peter Pan e la Stellina). Una volta ristrutturato, questo edificio andrà a sostituire l’attuale “Seconda Stella di Peter Pan” (un appartamento sito nelle vicinanze di Via Appia). Le Case di Peter Pan saranno così concentrate a Trastevere in un unico Polo di Accoglienza e servizi, articolato in tre strutture contigue site all’interno del parco di “Villa Lante”, ai piedi del Gianicolo. I lavori di ristrutturazione di questo edificio sono iniziati in Febbraio e si prevede che termineranno per il Natale prossimo. Nel 2012 la Grande Casa di Peter Pan diverrà pienamente operativa, qualificando Roma come “Capitale dell’Accoglienza del Bambino Onco-ematologico”.

Peter Pan e la sua storia. L’Associazione Peter Pan Onlus nasce a Roma nel 1994 dal desiderio di un gruppo di genitori di bambini malati di tumore di offrire ad altre famiglie un aiuto concreto per affrontare nel migliore dei modi la dura esperienza della malattia.  In particolare ha voluto creare strutture di accoglienza per le famiglie non residenti a Roma che vengono nella capitale per curare i propri figli. Il 9 giugno 2000 è stata inaugurata la “Casa di Peter Pan”, nel 2004 è nata la “Seconda Stella” e nel novembre 2007 si è aggiunta la “Stellina”.  L’ospitalità nelle Case di Peter Pan è del tutto gratuita, grazie alla generosità e alla sensibilità di tanti privati e di tante aziende che hanno compreso l’importanza della missione.  Il 7 Aprile 2004, il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, a riconoscimento dell’impegno profuso nell’assistenza ai bambini onco-ematologici, ha conferito all’Associazione Peter Pan Onlus la Medaglia d’Oro al Merito della Sanità Pubblica.

I personaggi in azione. Peter Pan ed altri personaggi, i cui nomi si ispirano al suo mondo incantato, operano per assicurare la massima serenità ai suoi ospiti. I volontari Trilly accolgono i bambini e soprattutto le loro famiglie, garantendo compagnia, sostegno e ascolto agli ospiti nelle ore serali. I volontari Wendy organizzano il tempo libero dalle terapie con animazione, giochi, corsi di studio personalizzati, escursioni, gite e passeggiate nel fine settimana. I volontari Timonieri gestiscono i trasporti dalle Case verso gli ospedali, gli aeroporte, i supermercati, etc. Alcuni volontari parrucchieri si rendono spesso disponibili per fare belle le signore ospiti nelle Case.

Ogni stanza della casa… E’ servita da filodiffusione radio; nelle stanze non ci sono apparecchi televisivi, per evitare la tendenza ad isolarsi delle famiglie; i televisori sono installati nelle sale comuni: alcuni apparecchi portatili sono tuttavia a disposizione dei bambini che non sono in grado di partecipare alle attività comuni; ogni Casa è dotata di una dispensa alimentare periodicamente rifornita da donazioni di ditte e privati; sono disponibili per le famiglie diversi prodotti per l’igiene personale e della Casa; la sterilizzazione della biancheria al cambio della famiglia nella stanza viene garantita attraverso una lavanderia industriale che offre questo servizio a titolo gratuito; il ripristino delle stanze, prima di accogliere una nuova famiglia, viene regolarmente garantito dai volontari Spugne Periodicamente, per la pulizia degli ambienti comuni, è previsto anche l’intervento di una ditta di pulizie specializzata.

La video biblioteca. E’ stata inoltre allestita una video biblioteca che cresce nella misura degli apporti di soci, volontari e amici. Peter Pan mette inoltre a disposizione delle famiglie un certo numero di buoni benzina per coloro che si spostano in automobile. E’ anche in vigore l’accordo con l’APRA (Associazione Provinciale Albergatori Romani) che garantisce ospitalità gratuita alle famiglie negli alberghi vicini agli ospedali, nei casi in cui il numero delle richieste pervenute alle Case superi la disponibilità delle stanze.

In ospedale. Pensando alle lunghe e noiose giornate in ospedale, di cui le terapie rappresentano solo una piccola parte, Peter Pan ha istituito in reparto un servizio di animazione e di lettura. Inoltre, sono presenti i volontari Pifferai, che fanno anche un servizio di ascolto e di sostegno per i genitori.
(17 settembre 2011)

Fonte: www.repubblica/solidarieta/volontariato/2011/09/17/news


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