ANMDO, Unita? contro errori medici in oncologia

NAPOLI – Per ridurre il rischio di errori medici in oncologia andrebbero istituite delle uita’ Farmaci antiblastici. E’ una delle proposte dell’associazione nazionale dei medici delle direzioni ospedaliere, a Villa Doria D’Angri, a Napoli, in occasione del convegno ‘Il rischio clinico in oncologia’ promosso dall’ANMDO. Laddove vi e’ un’Unita’ specifica, con un farmacista di reparto, si possono evitare circa 4,9 errori ogni 1000 casi, (il 5% dei quali puo’ rivelarsi un errore potenzialmente letale). Per evitare errori nella somministrazione dei farmaci i medici propongono anche sistemi di prescrizione computerizzati, l’adozione di standar prescrittivi e che i farmacisti collaborino con le case farmaceutiche. Gli errori, infatti, possono verificarsi in tutte le fasi del ciclo di terapia oncologica, dalla prescrizione alla preparazione, dall’etichettatura e confezionamento alla dispensazione, trascrizione e consegna, dalla somministrazione al controllo. ”Le tipologie di errori piu’ frequenti – illustra il professor Bruno Zamparelli, presidente ANMDO Campania – sono: dose errata del farmaco (41% dei casi); farmaco non autorizzato (36%); errore di prescrizione (23%); tempi errati (9%). Di questi errori riportati, l’86% non ha causato alcun danno al paziente, ma il 14% e’ risultato dannoso”. ”Il maggior numero di errori si verificano in fase di prescrizione – continua Zamparelli –  proprio per questo alcuni studi hanno individuato nel farmacista una figura in grado di prevenire e ridurre gli errori di terapia. In particolare, la percentuale degli errori evitati e’ di circa 4,9 ogni 1000 casi, di cui il 5% potenzialmente letali”.


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