Arriva Lans contro i tumori al cervello

UDINE – E’ nato Lans (Linear actuator for neuro-surgery), un robot in grado di bombardare le lesioni tumorali del cervello, distruggendo le cellule malate e preservando quelle sane. E’ l’innovazione che arriva dal Gruppo di Meccatronica dell’Universit? di Udine, che ha inventato un dispositivo robotico per applicare, con la massima precisione e sicurezza, la terapia chirurgica minimo-invasiva ai raggi x alle lesioni tumorali del cervello. Il sistema permette al neurochirurgo di muovere nel cranio del paziente una sorgente miniaturizzata di radiazioni a bassa intensit? (lo strumento chirurgico) in condizioni di maggiore controllo rispetto alla procedura manuale. Il nuovo dispositivo ? in grado di modulare l’intensit? dei raggi x e di indirizzare la dose di radiazioni programmata verso la lesione tumorale, evitando di colpire le regioni sane del tessuto cerebrale. Grazie al sistema robotico nato all’ateneo friulano la radioterapia intracranica ? ora utilizzabile anche per le lesioni di forma allungata, molto più frequenti di quelle di tipo sferoidale, le sole alle quali si applica l’operazione manuale.  L’innovazione, messa a punto dal Gruppo di Meccatronica dell’ateneo friulano, ha vinto il premio Chiari 2010, che riconosce l’eccellenza nelle applicazioni di automazione, industriale e non. Al concorso, che premia l’eccellenza nelle applicazioni di automazione, industriale e non, hanno partecipato oltre cinquanta tra aziende, universit? e centri di ricerca. Il progetto Lans s’inserisce nell’attivit? svolta dalla sezione di Robotica Medica del Gruppo di ricerca di Meccatronica, coordinato dal professor Alessandro Gasparetto, del Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica dell’Universit? di Udine. "Un risultato che conferma l’eccellente livello della ricerca scientifica svolta dal gruppo di Meccatronica dell’ateneo nei suoi laboratori dislocati sia nella sede di Udine sia in quella di Pordenone", afferma Gasparetto. Al progetto ha collaborato anche il Gruppo di ricerca in Meccatronica dell’Universit? di Padova, coordinato dal professor Aldo Rossi.


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