Asd Aretè e Bianca Garavaglia insieme contro i tumori

La missione di ABG è quella di promuovere studi scientifici e cure mediche nel campo dei tumori dell’età pediatrica, con particolare attenzione ai tumori solidi. L’obiettivo è quello di sostenere la realizzazione di specifici progetti con lo scopo di assicurare, ai bambini e agli adolescenti che si ammalano di tumore, sempre più elevate possibilità di guarigione ed una migliore qualità di vita futura attraverso farmaci mirati, sistemi di diagnosi e terapie meno invasive ed un efficiente sostegno psicologico ai pazienti e alle loro famiglie.
L’Associazione Bianca Garavaglia nasce nell’aprile del 1987 in ricordo di Bianca, una bambina di 6 anni colpita da una rara forma di neoplasia. E’ lei che in ospedale disegna il fiore verde e fuxia oggi diventato simbolo di ABG e sinonimo di speranza. Sono i genitori di Bianca a fondarla, avendo fatto esperienza dei problemi di chi opera nel campo dei tumori infantili. I tempi della Ricerca sono lunghi e i suoi programmi hanno bisogno di stabilità. Per questo motivo l’Associazione ha scelto di operare con un partner d’eccellenza, la Struttura Complessa di Pediatria Oncologica della Fondazione I.R.C.C.S Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, uno dei maggiori centri di ricerca e cura nel campo dei tumori dell’età infantile, che accoglie piccoli pazienti provenienti da tutta Italia.
Dalla nascita di ABG ad oggi la percentuale di sopravvivenza a 5 anni per i bambini affetti da tumore è passata dal 50% al 70%. Nel cuore di Franca Garavaglia e del suo team di sostenitori, la presunzione di aver contribuito, con il loro lavoro e con quello dei medici e dei ricercatori a questo straordinario risultato. In origine 10 fondatori, oggi 1500 Soci ed Amici che sempre più numerosi aderiscono ai progetti e condividono questa missione. Uno dei progetti promossi dall’Associazione è il Progetto Sport, che promuove l’importanza dell’attività fisica e dei suoi effetti positivi in bambini ed adolescenti ammalati di tumore.
Obiettivo principale del progetto Sport è di esplorare la fattibilità di una strategia efficace nel promuovere l’attività fisica nei pazienti con tumore, sia durante che dopo la cura oncologica. In questo contesto si inserisce la collaborazione con Aretè, che si impegna ogni giorno con il lavoro e la passione di Elisabetta Seratoni, Barbara Zocchi e tutto lo staff, nella promozione di una sana attività fisica attraverso la danza sin dall’età prescolare.
legnanonews.com 15.3.16


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