ASL Olbia: a lezione di sorriso con allieva Patch Adams

OLBIA – L’associazione Pollicino ha organizzato anche quest’anno a Olbia i corsi di formazione con Nice Bonomi, medico clown conosciuta con il nome di dottoressa Tachipirina, allieva del celebre Patch Adams che ha lanciato in tutto il mondo la Terapia del sorriso: sara’ lei a tenere a Olbia da domani a giovedi’ prossimo 8 ottobre i corsi su "la via del cuore", mentre si e’ appena concluso il terzo corso della "terapia del sorriso". Stamattina la dottoressa Tachipirina ha visitato i bambini ricoverati nella Pediatria del Giovanni Paolo II portando in ogni lettino del reparto un sorriso e un abbraccio a ciascun piccolo malato: "L’abbraccio e il contatto sono un nutrimento
per l’anima: in tempi come questo, in cui si ha paura a scambiare abbracci, noi invitiamo a farlo, perche’ e’ un semplice gesto che trasmette sicurezza, fiducia, speranza, protezione e gioia, sentimenti che non possono far altro in questi reparti che aiutare i piccoli pazienti ad affrontare la malattia", spiega Bonomi, la prima ad aver "importato" in Italia la Terapia del sorriso. "Le esigenze della societa’ stanno cambiando velocemente, ormai non e’ piu’ sufficiente la Terapia del sorriso, per questo abbiamo istituito a Brescia anche la ‘scuola per genitori’ dove si insegna loro ad ascoltare e parlare coi figli perche’ sono loro i custodi dell’anima dei piccoli, perche’ sin dalla giovanissima eta’ l’anima dei bambini deve esser nutrita e questo compito spetta in primis ai genitori". Da domani, per tre giorni, Bonomi terra’ corsi in cui verra’ trasmessa l’autostima e l’equilibrio emotivo nel tentativo di migliorare la capacita’ di dialogare con se stessi e con gli altri. "Rispetto a qualche decennio fa i giovani sono sostanzialmente cambiati, mancano di entusiasmo, non hanno sogni, non hanno la consapevolezza della vita, sono annoiati", afferma il medico. "Devono necessariamente esserci nella
societa’ delle figure, in primis la famiglia poi la scuola e anche specialisti, che siano in grado di insegnare loro come lavorare sulle emozioni per costruire ‘l’essere’ di questi giovani uomini, che sono il futuro della nostra societa’".


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