Auguri per un 2015 illuminato dai sorrisi di tanti bambini

La nostra storia inizia un giorno di fine agosto, fino a quel momento la nostra vita poteva essere paragonata ad una bella giornata di sole con qualche nube ogni tanto ma nulla di importante. All’improvviso il cielo comincia ad oscurarsi….il malore di mio figlio, l’ignoranza di alcuni medici, la professionalità e l’umanità di altri e ci ritroviamo all’ospedale Bambino Gesù di Roma, a 400 Km da casa. Le prime analisi, le tac e in ultimo la diagnosi…una forma di tumore di adulto in un bambino di soli 10 anni….ormai è tutto buio pesto…
In ospedale mi parlano della casa di accoglienza di Peter Pan, sono molto scettica…non mi va di rinchiudermi in una stanza…non mi va di vedere persone…voglio stare da sola….Veniamo dimessi per pochi giorni…non posso rientrare a casa…decido di andare da Peter Pan.
Già da quando suono il campanello del grande portone, una luce comincia a vedersi in quel cielo buio…..veniamo accolti con un sorriso, con gioia e per la prima volta dopo un bel po’ di tempo vedo mio figlio tornare a sorridere, a giocare. Fino a quel momento il suo grande cruccio era stato la caduta dei capelli…stava sempre con un cappellino ….il vedere altri bambini come lui non lo fanno sentire diverso….e poi tutti i volontari ..persone stupende….hanno fatto si che continuasse ad essere un bambino spensierato….
Man mano che le terapie finivamo….il cielo cominciava a schiarirsi sempre di più……il trapianto…ed il sole è ritornato a splendere…
Ancora oggi a distanza di 5 anni per i controlli ritorniamo da Peter Pan …è questa volta lo facciamo con piacere perché possiamo essere per quelle famiglie che adesso iniziano il duro percorso…lo spiraglio di luce, la boccata d’aria….” si può venire fuori dalla malattia”
Grazie a tutte le persone che compongono Peter Pan…grazie di cuore….

Adele, Domenico e Giuseppe


Articoli Correlati