Bimba malata; ASL 5, paghiamo noi colletta non serve

ORISTANO – ”Come previsto dalla Legge regionale 26/91 sara’ la Asl 5 a farsi interamente carico delle spese sanitarie e di soggiorno per la tredicenne di Narbolia che deve essere operata a Boston, negli Stati Uniti, per un tumore per cui non e’ chiaro come mai sia stata attivata una colletta”. Questo, in sintesi, il contenuto di una nota diffusa nel pomeriggio dall’Azienda sanitaria oristanese dopo che nei giorni scorsi era comparsa sulla stampa locale la notizia dell’avvio di una raccolta di fondi per la ragazzina di Narbolia. ”Se si vuole promuovere una colletta a favore della ragazza
deve essere chiaro ai cittadini che questa non andra’ a garantire la copertura economica della prestazione sanitaria, del viaggio e del soggiorno, che saranno interamente rimborsati dall’Azienda sanitaria”, ha affermato il direttore sanitario della Asl 5, Nicola Orru’, spiegando che l’apposita commissione ha gia’ verificato la appropriatezza dell’intervento all’estero e autorizzato il rimborso per l’intero costo dell’intervento piu’ quelli del viaggio e del soggiorno per un periodo di due mesi e mezzo per la bambina e per un accompagnatore.


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