Capodanno alla Casa di Peter Pan

Era un 31 dicembre 2003 freddo ? ma ? bastato bussare alla porta della Casa di Peter Pan ed entrare per essere avvolti da una piacevolissima sensazione di calore che riscaldava le mani, il naso, ma soprattutto ? il cuore! Il modo migliore di raccontarlo ? quello che i volontari hanno scritto sul nostro diario di bordo condividendo con tutti la magia di quella notte! Qualche accenno qui di seguito e ? il resto cliccando su ?diario di bordo?. ??La casa era piena di colore e sorrisi. I bambini erano eccitatissimi e desiderosi di urlare a squarciagola tutti insieme il conto alla rovescia che ci avrebbe catapultato nel nuovo anno. La tavola era allegramente imbandita con cose buonissime e sfiziose. L’allegria faceva da padrona e l’armonia fra noi tutti era la cosa più bella da vedere. Musica, risate, flash di macchinette fotografiche e quant’altro hanno accompagnato gli ultimi momenti del vecchio anno che nella casa di Peter Pan non poteva concludersi meglio di così. Allo scoccare della mezzanotte applausi, baci, abbracci e bombette di ogni tipo sono scoppiati in Via di San Francesco di Sales n? 16… in quel posto pieno di Amore e Verit?.? ? ? ?Ragazzi credetemi! E? stato meraviglioso vedere i genitori in cucina indaffarati a tagliare, pulire, cucinare, tutti insieme, una fantastica catena di montaggio. Abbiamo preso le sedie, disposto i tavoli, apparecchiato con un gioco di tovaglie bianche e rosse. I bambini nel pomeriggio insieme alle wendy avevano pitturato dei portacandele di vetro splendidi e li abbiamo adoperati. Piatti, bicchieri, posate e via… tutti a tavola… Un men? da Grand Hotel, un’atmosfera magica che se allungavi una mano la toccavi, si "sentiva"che era Capodanno. La cena? Il bello di quella cena ? stato che nessuno ? rimasto fermo, nessuno ha fatto l’"ospite". Tutti hanno collaborato, apparecchiato, sparecchiato, pulito, lavato per terra, servito a tavola. Alcuni durante la cena si sono cambiati di posto andando da un tavolo all’altro per non lasciare sola nessuna famiglia, per condividere questa festa insieme. Ragazzi,si respirava l’aria di casa, della festa, la gioia. Credo che per qualche ora ci siamo dimenticati chi fossimo e perché eravamo l? in quella casa… eravamo l? e basta… tutti insieme… Mezzanotte… Ragazzi che spettacolo!!! Botti, fuochi d’artificio, spumante, baci, abbracci, sorrisi, lacrime… Avete mai baciato quarantaquattro persone in un minuto circa?…IO SI….Che emozione!!!? ?


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