Diventa Volontario

Per diventare volontario dell’Associazione bisogna verificare se si è pronti ed adatti per svolgere il proprio volontariato, in un contesto ad alto coinvolgimento emotivo che si fonda sulle capacità di ascolto, sulla disponibilità al lavoro d’equipe e sul sapersi relazionare con empatia.
La qualità del servizio che Peter Pan vuole garantire impone agli aspiranti volontari di seguire un percorso formativo, conoscitivo e selettivo, al fine di:

  • conoscere e condividere intimamente il progetto dell’Associazione;
  • creare uno spirito di gruppo e uno stile comune tra tutti i volontari;
  • conoscere limiti e potenzialità di ciascun aspirante volontario per valutare la sua idoneità a svolgere questo tipo di servizio;
  • formare ogni aspirante volontario alla cultura della solidarietà, a prescindere dallo specifico ruolo che potrà ricoprire in Associazione;
  • sensibilizzare ed educare i volontari alla relazione con le famiglie;
  • preparare i volontari ad affrontare situazioni impreviste;
  • offrire una conoscenza medica di base del mondo onco-ematologico.

Se pensi di essere adatto e hai voglia di diventare volontario, compila ed invia la scheda che trovi in allegato in tutte le sue parti all’indirizzo mail diventavolontario@peterpanonlus.it o per fax al numero 06-92912695

Successivamente verrai contattato per un colloquio, in base al quale si valuterà la tua partecipazione al percorso formativo.

Superato il colloquio si diventa aspirante volontario e si accede al percorso di formazione strutturato in:

  • 5 giornate, articolate in 2 fine settimana anche non consecutivi (dalle 10.00 alle 18.00) ed un sabato (dalle 10.00 alle 18.00);
  • un periodo, di circa 2 mesi, di tutoraggio-affiancamento in servizio (una volta a settimana, in base alle disponibilità dei tutor).

Al termine del percorso si diventa volontari in prova!

Dopo un anno di servizio, svolto con continuità, si potrà effettuare il passaggio da aspirante volontario a socio volontario di Peter Pan, contribuendo con una minima quota associativa annuale.
I soci volontari diventano direttamente responsabili della cura e dello sviluppo dell’Associazione, definendo le strategie tramite i loro rappresentanti nel Consiglio Direttivo, eletto ogni 4 anni da loro stessi.

Per diventare Aspirante Volontario di Peter Pan, compila e spedisci la scheda di partecipazione al prossimo percorso di formazione.

scheda_aspirante_volontario.pdf

Equipe

L’assegnazione ad un’equipe è determinata dai bisogni associativi.

CIURMA: i volontari formatori elaborano e realizzano i percorsi di formazione per gli ASPIRANTI SOCI e i SOCI dell’Associazione; i volontari tutor agevolano l’ingresso dell’aspirante socio nelle strutture associative e lo accompagnano nella fase iniziale della sua esperienza, entrando nel vivo delle attività.

COCCORDILLI: sostituiscono il direttore della casa nei giorni festivi garantendo i servizi di ospitalità e gestendo eventuali emergenze.

FATE FELICI: si occupano della gestione delle bomboniere solidali.

MAGHI E FATE: affiancano lo staff professionale nelle attività di segreteria

MASTRO GEPPETTI: eseguono lavori di manutenzione ordinaria nelle case e gestiscono il materiale per gli eventi

PIFFERAI MAGICI: rappresentano l’associazione nel reparto di onco-ematologia del  Bambin Gesù, animando i pomeriggi dei bambini e dei loro genitori.

PIPISTRELLI: sono presenti nelle case durante le ore notturne garantendo i servizi di ospitalità e gestendo eventuali emergenze.

SPUGNE: curano l’igienizzazione delle stanze rendendole accoglienti per l’arrivo delle famiglie e danno un supporto nella pulizia degli ambienti comuni.

TAM TAM: affiancano lo staff professionale nell’area Comunicazione.

TIMONIERI: accompagnano le famiglie negli spostamenti necessari e si occupano dei trasporti per esigenze associative.

TRILLY: animano le serate delle famiglie, non perdendo di vista il clima delle case e gli umori degli ospiti.

WENDY: organizzano attività ludico ricreative e didattiche dentro e fuori le case.

 

E’ importante, indipendentemente dall’equipe di appartenenza, che tutti i volontari si facciano portavoce dei principi e della mission associativa, propongano eventi di raccolta fondi e partecipino agli stessi offrendo la loro disponibilità e presenza.

Principi

Il cuore di Peter Pan è un muscolo Volontario.

Grazie all’impegno di tutti i suoi volontari il cuore dell’Associazione batte sempre più forte.
Ogni volontario è un tassello prezioso del progetto di Peter Pan, lo arricchisce con la propria competenza e disponibilità.
I nostri volontari aiutano le famiglie a sconfiggere quel senso di solitudine che di solito accompagna la malattia grazie alla loro presenza costante. La condivisione dei princìpi che ispirano la missione di Peter Pan rafforza nei volontari il senso di appartenenza necessario per il raggiungimento dell’obiettivo comune: migliorare la qualità della vita dei piccoli ospiti, restituendo loro i diritti negati dalla malattia.
Il lavoro dei volontari viene organizzato in équipe che operano sia all’interno che all’esterno delle Case e che sono distinte per mansioni.

Il nostro volontariato si ispira a principi di:

  • Reciprocità – Specifica del nostro volontariato è la generazione di relazione tra gli uomini. L’incontro, infatti, avviene sempre tra due persone ognuna delle quali ha un patrimonio di vita, di cultura, di esperienza di pari dignità. Viene quindi meno l’atteggiamento tra colui che “dona” e colui che “riceve”, tra “assistito” e “assistente” perché lo scambio e l’arricchimento è reciproco. La relazione deve intendersi non solo con gli ospiti della casa, ma anche con gli altri volontari, per lavorare meglio in gruppo.
  • Accoglienza – E’ il secondo valore del rapporto. Accogliere significa “stare con”, aprirsi all’altro con un atteggiamento non giudicante e di accettazione della diversità. Questo presuppone che ogni volontario sia riuscito ad accogliere sé stesso con i propri limiti e i propri punti di forza.
  • Capacità di ascolto – Diversa è una capacità umana che va sviluppata in modo paziente e partecipativo, con empatia, senza invadenza. “Ascoltare” significa porre un’attenzione emotiva e mentale a ciò che l’altro ci porta; dal semplice “sentire”, che rimane ad un livello di comunicazione più superficiale.
  • Gratuità – La gratuità è il valore fondante del mondo del volontariato ed implica la scelta libera e consapevole di donare non solo il proprio tempo, ma anche la propria volontà e l’impegno ad “esserci” con la motivazione e l’entusiasmo necessari, senza aspettarsi alcun “ritorno”.
  • Competenza – Significa dare una risposta di qualità, il che implica necessariamente una adeguata formazione e di conseguenza una crescita. Non si può far pagare a chi è in condizioni di disagio, dilettantismo o superficialità. Il “buon cuore” e la “buona volontà” sono importanti, ma non bastano per una vera relazione di aiuto.
  • Uguaglianza – Ogni volontario ha pari importanza poiché, pur essendo l’Associazione strutturata in ruoli organizzativi diversi e ben definiti, ogni ruolo è indispensabile per conseguire l’obiettivo di fornire assistenza e accoglienza alle famiglie. Ogni componente dell’Associazione è una tassello prezioso di un grande mosaico. Nessun volontario è più importante dell’altro, ma a tutti si richiede la capacità di entrare in empatia con l’altro, voglia di mettersi sempre in discussione, di imparare con umiltà la consapevolezza di non essere perfetti e non sentirsi eroi per quello che si fa.