Centinaia di palloni contro i tumori infantili

Tantissimi bambini coinvolti nel progetto per ricordare che si può guarire dalla malattia
Centinaia di bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie hanno partecipato l’altro giorno al lancio di migliaia di palloncini bianchi recanti la scritta “Di cancro infantile si può guarire: non perdiamo tempo”. E’ stato questo un importante momento simbolico di condivisione, per avvicinare i bambini sani alla realtà dei loro coetanei meno fortunati.
Sei gli appuntamenti tenutisi in provincia di Udine: due in città (in piazza Libertà e in via Asquini), due a Gemona (scuola media “Santa Maria degli Angeli” e scuola materna “P. T. Martina” di Ospedaletto), uno a Buja (scuola materna “Nicoloso” di Santo Stefano), e uno a Pocenia (scuola primaria “Alessandro Manzoni”).
L’appello a un gesto di semplice solidarietà (non era prevista alcuna raccolta di fondi) è stato lanciato dalla FiaGop onlus – Federazione italiana delle associazioni di genitori oncoematologia pediatrica, e dall’Associazione Luca Onlus, in occasione dell’XI Giornata mondiale contro il cancro Infantile, con le altre associazioni.
L’obiettivo di questa edizione è di catalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica, delle Istituzioni, dei pediatri e delle famiglie sulla basilare importanza di una diagnosi tempestiva. In Italia ogni anno si ammalano di tumore (linfomi e tumori solidi) o leucemia 2100 bambini e adolescenti, 1 bambino su 650 entro i 15 anni di età. Sebbene sia un evento raro e le percentuali di guarigione siano alte, i tumori rimangono la prima causa di mortalità da malattia nei bambini. Ogni anno il numero è purtroppo in leggera crescita.

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