Centro per cure palliative infantili

BERGAMO – Gli Ospedali Riuniti di Bergamo sono stati individuati dalla Regione Lombardia come centro di riferimento regionale per lo sviluppo di una rete per le cure palliative pediatriche che coinvolge altre sette strutture ospedaliere lombarde. Il progetto si pone l’obiettivo di assicurare su tutto il territorio regionale un sistema di cure palliative pediatriche qualificato e in grado di fornire continuita’ assistenziale. Per realizzarlo, la Regione ha recepito un documento tecnico e un documento di indirizzo per la formazione: il primo definisce percorsi organizzativi differenziati per assicurare una risposta integrata e globale ai bisogni dei pazienti, il secondo fornisce linee di indirizzo per la crescita delle conoscenze e delle competenze necessarie alla gestione dei bambini con malattie croniche inguaribili. Il programma di cure palliative in ambito pediatrico degli Ospedali Riuniti e’ iniziato nel maggio del 2005. In media in provincia di Bergamo ogni anno vengono assistiti dieci bambini che hanno bisogno di cure palliative specialistiche a causa, per esempio, di malattie oncologiche, patologie congenite, malformazioni, o gravi patologie degenerative genetiche o metaboliche. In quasi cinque anni sono stati 52 i bambini che sono assistiti, provenienti dalla sezione oncologica del reparto di Pediatria, dalla Terapia intensiva pediatrica o dalla Neuropsichiatria infantile. ”Si tratta di un riconoscimento per il grande lavoro svolto fin qui dalla nostra equipe – ha commentato Claudio Sileo, direttore sanitario degli Ospedali Riuniti – che e’ una delle poche in Italia in grado di assistere anche pazienti pediatrici, che hanno bisogni peculiari e diversi dagli adulti. Le cure palliative pediatriche interessano piccoli numeri di pazienti ma sottendono situazioni con pochi paragoni in termini di drammaticita’ e di complessita”’.   Accanto ai Riuniti la Regione Lombardia ha nominato altri 7 centri di riferimento in altrettanti ospedali lombardi. Si tratta degli Spedali Civili di Brescia, gli Istituti Clinici di Perfezionamento di Milano, il San Gerardo di Monza, l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, l’Istituto Neurologico Besta di Milano, il San Matteo di Pavia e l’Istituto Eugenio Medea di Bosisio Parini.


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