Chemioterapia con cerotti di nanodiamanti

SYDNEY – I pazienti di cancro a cui e’ prescritta la chemioterapia potranno presto essere trattati con cerotti tempestati di diamanti, che liberano il medicamento lentamente e a lungo, invece delle paralizzanti raffiche che causano tanto malore. I cerotti, realizzati dal laboratorio di nanotecnologia dell’ente australiano di ricerca Csiro, usano nanoparticelle di diamanti per somministrare dosi mirate di chemioterapia. ”E’ come un cerotto alla nicotina, ma invece somministra chemioterapia. Rende il trattamento molto piu’ tollerabile ed efficace”, ha detto la ricercatrice del Csiro, Amanda Barnard. ”Sara’ facile controllare il meccanismo di somministrazione, in modo che il paziente non necessiti di trattamenti ripetuti”. I risultati su topi di laboratorio hanno mostrato che il cerotto richiede una quantita’ di medicamento 20 volte minore per somministrare la stessa dose, perche’ puo’ essere puntata direttamente al sito del tumore. Le caratteristiche dei nanodiamanti sono note da anni, ma questo e’ il primo uso come trattamento del cancro. Gli studiosi australiani avevano prima scoperto come le nanoparticelle si raggruppano in massa compatta, e hanno usato la conoscenza per osservare il comportamento nelle nanoparticelle nel rilasciare un farmaco. Nella prossima fase del progetto, saranno studiati gli effetti dell’esposizione del cerotto all’aria e all’acqua, sul rilascio della dose di chemioterapia adatta per impedire ai tumori di ricrescere.


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