Cnao, porte aperte per presentare i risultati dell’adroterapia

Il 18 aprile a Pavia il punto su terapia oncologica innovativa
– L’adroterapia è una tecnica oncologica innovativa ancora poco conosciuta. In Italia a praticarla è solo il Cnao, Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica di Pavia, che lunedì 18 aprile presenterà i risultati clinici dei primi 5 anni di attività in cui sono stati trattati oltre 800 pazienti oncologici italiani e stranieri.
L’adroterapia, pur considerando che il periodo di osservazione dei pazienti è ancora breve, si è rilevata efficace nel fermare e contrastare la malattia all’incirca nel 90% dei casi. Grazie alla sua precisione e ai minimi effetti collaterali, Cnao sta già utilizzando questa terapia anche sui tumori pediatrici e la applicherà a breve ad altre patologie che toccano aree delicate come i melanomi oculari.
L’incontro – rivolto a medici, associazioni di pazienti e a tutti coloro che vogliono conoscere più a fondo il tema – sarà aperto dagli interventi del prof. Roberto Orecchia, direttore scientifico del Cnao e della dott.ssa Francesca Valvo, direttore medico del Cnao, cui seguiranno gli interventi dei medici che illustreranno i risultati dell’adroterapia per ogni singola patologia trattata e sui primi casi di tumori pediatrici trattati nel centro. In programma anche la presentazione dei progetti futuri del Cnao come il trattamento dei melanomi oculari che finalmente saranno trattati in Italia.

L’adroterapia utilizzata dal Cnao è una terapia oncologica avanzata che utilizza fasci di protoni e ioni carbonio generati da un acceleratore di particelle, simile a quello del Cern di Ginevra, per colpire le cellule tumorali. E’ una terapia necessaria e salvavita per i tumori che resistono alla radioterapia tradizionale ai raggi X o che non sono operabili perché troppo vicini a organi o tessuti delicati. Oggi sono 23 i protocolli clinici che il Cnao è autorizzato a trattare con l’adroterapia, corrispondono a forme di cancro resistenti alla radioterapia tradizionale e non operabili chirurgicamente, tra cui i tumori della prostata, del fegato, del retto, del “viso” (ghiandole salivari, seni paranasali) i sarcomi, i cordomi e i condrosarcomi della base cranica e sacrali.
Entrato in attività nel settembre del 2011, il Cnao è l’unico centro italiano e il quinto nel mondo in grado di effettuare l’adroterapia sia con protoni che con ioni carbonio.

askanews.it 14.4.16


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