Comitato Chianelli festeggia 20 anni di attività

PERUGIA – Il comitato per la vita Daniele Chianelli ha festeggiato 20 anni di attivita’ e di impegno per la ricerca e la cura dei tumori, in particolare quelli infantili, e nell’assistenza ai malati e ai loro familiari. Lo ha fatto con un incontro che si e’ svolto oggi presso il residence annesso all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. All’iniziativa ha partecipato anche la presidente della Regione Catiuscia Marini.  ”Siamo partiti in 18, genitori che avevano vissuto l’esperienza della malattia dei propri figli, e oggi siamo 20 mila soci” ha sottolineato il presidente del comitato, Franco Chianelli che – secondo quanto riferito dall’ufficio stampa dell’Azi a ospedaliera di Perugia – ha poi fornito alcuni dati relativi all’attivita’ del sodalizio. In 20 anni – ha ricordato – sono stati raccolte donazioni per nove milioni e 360 mila euro, tre milioni e 950 mila destinate alla realizzazione del residence Chianelli. Una struttura nella quale si trovano 30 mini-appartamenti per i pazienti, che provengono dall’Italia e dall’estero, e per i loro congiunti. Tre milioni e 850 mila euro sono stati invece spesi dal Comitato Chianelli nell’acquisto di apparecchiature, arredi e altro materiale per diverse strutture sanitarie umbre. Un milione e mezzo di euro i fondi per le attivita’ di ricerca. Il direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Perugia W Orlandi ha sottolineato l’importanza delle associazioni di volontariato che operano a ”stretto contatto con la sanita’ pubblica con l’obiettivo di dare al cittadino-utente le migliori prestazioni per assistenza e ricerca”. Ha poi evidenziato come il polo unico del Santa Maria della Misericordia tenga insieme ”le migliori eccellenze professionali umbre e nazionali”. I ”successi della ricerca ottenuti da un gruppo multidisciplinare” sono stati al centro dell’intervento del professor Franco Aversa, direttore della struttura complessa di onco-ematologia pediatrica. ”Operatori – ha sottolineato – che lavorano in maniera consistente anche fuori dal loro orario di servizio. Perche’ tutti noi sappiamo trarre soddisfazioni ed entusiasmo dal rapporto umano che si stabilisce con i pazienti e i loro familiari. Nelle nostre ci sono delusioni ma anche tanto entusiasmo che ci permette di essere un centro di riferimento a livello internazionale”. Rossano Rosignoli, dirigente della scuola che opera all’interno del residence Chianelli e nell’ospedale, ha ricordato come i malati e le loro famiglie considerino molto importante il fatto che venga fornita istruzione anche ai bambini che stanno seguendo un percorso di cura. ”Un impegno – ha spiegato – portato avanti con dedizione da personale scolastico specializzato’ 


Articoli Correlati