Con Peter Pan c’è anche Pietro Sermonti

Conosco Peter Pan Onlus, e le persone che la animano, da qualche anno: il sostegno, la competenza e l’amore che forniscono ai bambini e alle loro famiglie sono semplicemente straordinarie.

E meriterebbero il Premio Nobel!

Accompagnare e sostenere dei propri concittadini in un momento tremendo come la malattia di un figlio piccolo, è un’attività che restituisce senso a parole come “solidarietà” o “comunità”, che sono le basi su cui poggia quella che io chiamo “società civile”.

In realtà, non voglio neanche conoscere fino in fondo le ragioni che hanno portato a questa situazione inaccettabile (distrazione, avidità, approssimazione, furbizia, speculazione…), perché sennò mi faccio trascinare dalla rabbia, e perdo lucidità.

Quello che so, è che la Casa di Peter Pan NON PUO’, e NON DEVE, cessare la sua fondamentale attività, perché questa città e questo Paese, ne uscirebbero più poveri, più aridi e più incivili di prima.

Lunga vita a Peter Pan!

Un bacio enorme ai bimbi, alle loro famiglie, ai volontari e a tutti quelli che hanno a cuore Peter Pan!

Tenete duro!

Grazie per quello che avete fatto fino ad oggi, e per quello che continuerete a fare in futuro.

Pietro (Peter Pan) Sermonti


Articoli Correlati