Convegno nazionale sulla sussidiarietà

La sussidiarietà e il ruolo delle associazioni di volontariato in ambito sanitario saranno i temi al centro del convegno nazionale che Parma ospiterà il prossimo 30 ottobre.
L’iniziativa è organizzata da Fiagop (Federazione italiana associazioni genitori oncoematologia pediatrica) e da “Noi per loro”, l’associazione che dal 1984 opera a fianco del reparto di Oncoematologia pediatrica dell’azi a ospedaliero-universitaria di Parma allo scopo di migliorare la cura e la qualità della vita dei bambini ricoverati e delle loro famiglie. Il convegno – che si terrà dalle 9 alle 13, presso l’auditorium Del Carmine, in via Eleonora Duse 1/a – gode del patrocinio del Comune di Parma, che ha messo a disposizione gli spazi, della Provincia, della Regione Emilia Romagna, dell’Università, dell’Azienda ospedaliero-universitaria, dell’Ausl e dell’Ufficio scolastico regionale.
Il convegno, dopo il benvenuto delle autorità e degli organizzatori, si aprirà alle 9.15 con un confronto a tutto campo sul tema della sussidiarietà tra Giorgio Fiorentini dell’Università Bocconi (Dipartimento di analisi istituzionale e management pubblico), Fosco Foglietta che è vicepresidente della Federazione italiana aziende sanitarie ospedaliere e Alessandro Venturi, docente di diritto pubblico comparato all’Università di Pavia ed esponente della Fondazione per la sussidiarietà. Sarà l’occasione per mettere a confronto diversi modelli di welfare in una cornice, la città di Parma, che vuole essere un laboratorio di costruzione partecipata di un nuovo sistema di welfare locale, basato su soluzioni condivise da attori istituzionali, politici e sociali.
Realizzare un welfare sussidiario significa superare la logica assistenziale. Questo impone un’attenzione nuova alla capacità di stimolare e supportare il tessuto sociale di riferimento in un percorso di crescita che veda modi nuovi di collaborazione e di sviluppo centrati sulla persona, sulla promozione del benessere e di stili di vita positivi, sul diritto all’inclusione sociale. Alle 11.15 è previsto un workshop a cui prenderanno parte il presidente provinciale di Forum Solidarietà Fabio Fabbro, il dirigente del settore famiglia del Comune Pierangelo Spano, il commercialista Stefano Bussolati, la psicologa del reparto di Pediatria e Oncoematologia del Maggiore Valentina Vignola; la psicologa e docente all’Università di Parma, Claudia Cotti e infine Giancarlo Izzi, direttore di Pediatria e Oncoematologia dell’Ospedale Maggiore.
Seguirà il dibattito pubblico. Nel pomeriggio, a partire dalle 15, i lavori proseguiranno per i soli delegati Fiagop.
Per ragioni organizzative, gli interessati a partecipare devono confermare la presenza comunicandola via e-mail, telefono o fax ai seguenti recapiti: info@noiperloro.it; tel.0521.981741; fax 0521.942013. La partecipazione al seminario è gratuita. Le domande saranno accettate in ordine di arrivo per un massimo di 250 posti. Sono stati richiesti gli accreditamenti Ecm.
NOI PER LORO: dal 1984 l’associazione opera a fianco del reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliro-Universitaria di Parma, condividendone i progetti e le iniziative per migliorare la cura e la qualità di vita dei bambini ricoverati e delle loro famiglie. Il modello di assistenza applicato da anni nel reparto è quello dell’assistenza globale, intendendo il termine “assistenza” dal punto di vista etimologico di “ad-sistere”, cioè stare vicino, stare attorno, interessandosi oltre che degli aspetti medici e tecnici assistenziali, anche a tutto quanto sta nell’orbita del bambino malato e della sua famiglia, della scuola, del suo gioco e dei suoi amici. Grazie alla solidarietà della collettività, Noi per Loro quotidianamente sostiene gli operatori sanitari, con formazione e borse di studio, la struttura ospedaliera, con donazione di strumenti di diagnosi e cura e sostiene i bambini e le famiglie, con attività di socializzazione, interventi economici, ospitalità ne La Casa di Noi per Loro.
FIAGOP Onlus (Federazione italiana associazioni genitori oncoematologia pediatrica): riunisce 28 organizzazioni presenti su tutto il territorio italiano. La federazione si pone l’obiettivo di creare sinergie tra la rete associativa e di assicurare una rappresentanza istituzionale sia a livello nazionale che internazionale, presso enti pubblici e privati allo scopo di risolvere le carenze nell’ambito dell’oncoematologiapediatrica italiana.

DICHIARAZIONI:
Dobbiamo sottolineare sempre di più l’importanza delle associazioni di volontariato in campo sociosanitario. E quanto sia decisivo il loro apporto per migliorare la qualità della vita dei pazienti, per alleviare le sofferenze dei piccoli malati in un momento molto triste della loro vita e di quella dei loro familiari”, ha commentato Fabrizio Pallini, responsabile dell’Agenzia per le politiche per la salute.
Nella Capretti, presidente di “Noi per Loro”, è intervenuta parlando dell’esperienza dell’associazione che dal 1984 opera a fianco del reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma: “La collettività ci aiuta a supportare l’ospedale e il reparto. La parola sussidiarietà nel linguaggio comune non è molto usata. Noi, nel quotidiano, cerchiamo di offrire delle risposte per migliorare la qualità della vita dei piccoli malati e delle loro famiglie. E ci chiediamo se il nostro agire può essere condiviso. Il convegno sarà dunque un momento di riflessione, partendo da due certezze, ovvero che il tema della salute riguarda tutti noi e che solo insieme si possono risolvere i problemi”. “Siamo partiti negli anni ’80 con il concetto, legato al fatto che i bambini iniziavano a guarire, secondo cui non tutto del bambino malato era malato. C’era una parte sana che richiedeva non solo prestazioni sanitarie. Una parte legata alla persona, alle sue esigenze. Abbiamo avuto bisogno di aprirci alla società e abbiamo trovato l’associazione Noi per Loro che ci sostiene nel curare la persona, nell’aiutarla a crescere, a vincere le difficoltà”, ha ricordato il professor Giancarlo Izzi, primario del reparto di Oncoematologia pediatrica del Maggiore.
“Per noi il soggetto più importante è il bambino malato di tumore che ha bisogno di cure continue e di avere accanto persone in maniera costante. Quella della nostra associazione è una storia bella: una storia costruita grazie all’impegno di tante persone che in tutta Italia hanno dato tanto a questi bambini. Per il futuro vogliamo essere partecipi di progetti che sviluppino il tema della sanità pubblica in Italia”, ha commentato, infine, Pasquale Tulimiero, presidente Fiagop.


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