Cresce numero sopravvissuti al cancro

ROMA – "La diagnosi precoce e il miglioramento delle cure oncologiche hanno determinato un incremento della sopravvivenza e della percentuale di guarigione di molti tumori". Lo ha detto Giuseppe Palumbo, presidente della 12esima Commissione Affari sociali della Camera,  intervenendo questa mattina alla presentazione del libro ‘Fertilita’ e oncologia’. La maggior parte dei tumori guaribili insorgono nella popolazione giovanile e nei bambini, pertanto la popolazione di quelle persone che con termine anglosassone vengono definite come ‘cancer surivors’ e’ in costante crescita. "Non si dispone di dati italiani – ha detto Palumbo – ma negli Stati Uniti si stima che piu’ di 20mila bambini e giovani in eta’ riproduttiva sono esposti ogni anno a chemio o radioterapia e che la popolazione dei ‘cancer survivors’ e’ costituita da 10milioni di persone: nel 1999 negli Usa era 1 su 700 giovani adulti, nel 2010 saranno 1 su 250. Questi dati – ha proseguito il presidente della 12esima Commissione – impongono un’attenta riflessione sulla necessita’ di considerare prioritaria, tra gli obiettivi di cura nel malato oncologico, sia il mantenimento della qualita’ di vita, sia la prevenzione di effetti a lungo termine dovuti ai trattamenti. La fertilita’ e’ un aspetto decisamente importante in tal senso, sia per l’aspetto strettamente procreativo, sia per le conseguenze psicologiche e fisiche. La preservazione della fertilita’ ? ha concluso Palumbo – e’ dunque uno degli aspetti della prevenzione secondaria da considerare attentamente nella programmazione della cura delle neoplasie e da discutere con il malato stesso, coinvolgendo gli altri specialisti dedicati alla comunicazione e alle opzioni di preservazione".


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