Diagnostica: al CNR di Pisa Pet-Tc unica in Italia

PISA – E’ stata installata per la prima volta in Italia al Cnr di Pisa una super-apparecchiatura diagnostica che abbina Pet (tomografia a emissione di positroni) e Tc (tomografia computerizzata). Il macchinario, prodotto da GE Healthcare, si chiama ‘Discovery VCT’. E’ "l’unico sistema a 64 strati al mondo – riferisce una nota della multinazionale americana – ed ? in grado di trasformare le attuali modalit? di diagnosi e trattamento di cardiopatie, tumori e disfunzioni neurologiche".
per permettere agli specialisti di discuterne impiego e vantaggi, si svolge oggi e domani a Pisa il meeting ‘Gli esperti a confronto’. Durante il simposio, specialisti del Centro Pet di Turku (Finlandia), dell’ospedale universitario di Zurigo (Svizzera), dell’Irccs San Raffaele di Milano e del Cnr cittadino parleranno della loro esperienza con la nuova strumentazione. Domani, inoltre, il Cnr aprir? le porte agli esperti di medicina nucleare riuniti per il convegno, che potranno visionare il nuovo sistema e visitare i dipartimenti dell’Istituto di Fisiologia clinica (Ifc) dedicati alla diagnostica per immagini e alla produzione di radiotraccianti per la Pet. "Stiamo entrando in una nuova era della cardiologia, all’insegna di una minore invasivit? – spiega Sandro De Poli, presidente di GE Healthcare Italia – in cui l’imaging Pet-Tc svolger? un ruolo di primo piano nella gestione delle patologie. L’integrazione delle capacit? funzionali della Pet con la velocit? e la risoluzione della Tc volumetrica dar? infatti grande impulso all’imaging cardiaco, e potenzialmente trasformer? le modalit? di diagnosi e di cura delle cardiopatie".
"Il Discovery VCT – sottolinea Danilo Neglia, responsabile delle ‘Applicazioni cardiologiche’ della Pet-Tc all’Ifc-Cnr di Pisa – consente di accedere a dati essenziali del profilo anatomico e funzionale del paziente, comprese le mappe di perfusione cardiaca a riposo e sotto stress, l’angioTac e il ‘calcium score’. Il tutto in una singola sessione d’esame e utilizzando un unico sistema. Le informazioni così ottenute ci permetteranno di eseguire diagnosi rapide e accurate sui pazienti cardiopatici, evitandoci di ricorrere a procedure diagnostiche invasive non necessarie e guidandoci a decisioni terapeutiche più appropriate". Le immagini Pet e Tc "consentono di fondere i dati anatomici delle coronarie e i dati relativi alla perfusione, alla funzionalit? e al metabolismo del cuore – aggiunge Paolo Marracini, responsabile dell’Unita di Diagnostica interventistica all’Ifc – Tale specificit? permette una migliore valutazione sia delle coronaropatie che della vitalit? miocardica".
Ma secondo Piero Salvadori, responsabile dell’Unit? Ciclotrone-radiofarmacia-Pet dell’Ifc, "la potenzialit? più straordinaria del ‘Discovery VCT’ ? rappresentata dalle applicazioni future nell’imaging molecolare, che saranno supportate da dettagli anatomici precisi e ci consentiranno di eseguire indagini coronariche con gli strumenti offerti dalle funzionalit? della piattaforma Pet Discovery Dimension". Lo sviluppo "dell’unico sistema Pet-Tc volumetrico al mondo a 64 strati – conclude Gene Saragnese, vice president e general manager della Divisione globale di Imaging molecolare GE Healthcare – ? una logica evoluzione del successo conseguito con il ‘LightSpeed VCT’", capace di ‘fotografare’ cuore e coronarie in modo non invasivo e nell’arco di appena cinque battiti cardiaci.


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