Diossina: ambientalisti Taranto, scoppia bolla di veleno

TARANTO – ”Quarantacinque anni costretti a vivere in una bolla di diossina. E ora finalmente c’e’ una legge per far scoppiare la bolla”. Cosi’ l’Associazione italiana leucemie, il Comitato per Taranto e PeaceLink commentano l’approvazione della legge della Regione Puglia sulla riduzione del limite tollerabile della diossina. ”Vogliamo ringraziare – aggiungono le tre associazioni – tutti coloro che hanno sostenuto questa lotta per una citta’ migliore, piu’ sana, piu’ vivibile. Il futuro dipende  soltanto dall’impegno di tutti. Seguire tutti i lavori fino alla sofferta votazione finale, e’ servito a far capire che Taranto e’ vigile e ha detto basta per sempre a quella bolla di veleno. Nulla sara’ come prima”. Ail, Comitato per Taranto e Peacelink si rivolgono ”a tutti coloro che hanno approvato la legge regionale perche’ essa divenga legge nazionale” e annunciano che si mobiliteranno ”per raccogliere 50 mila firme per arrivare a una proposta di legge di iniziativa popolare che introduca nella legislazione nazionale le novita’ introdotte dalla legge regionale”.


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