Disattesa la proposta d?istituzione del Servizio di oncoematologia pediatrica tra le ASL di Latina e Frosinone

LATINA – ?Non meno di un anno fa, 91 comuni della Provincia di Frosinone e 31 della provincia di Latina esercitando il più alto potere deliberativo hanno convogliato le loro forze a sostegno di un progetto pensato a favore dei bambini affetti da patologia oncoematologica. Non meno di un anno fa, 122 comuni uniti hanno sottoscritto un impegno morale e civile di fronte a tutti quei cittadini che ogni giorno vanno a rappresentare ed ancor di più se alcuni di essi sono colpiti da un male oscuro chiamato cancro?. A ribadirlo ? Elisabetta De Marco, la Delegata all?Associazionismo e Volontariato della Provincia di Latina.  ?Oggi di fronte ad una  riorganizzazione del Piano Regionale sanitario in cui non appare cenno di interesse alcuno, verso tale impegno e tali precedenti determinazioni, io rimango allibita ed ancor più rammaricata – continua la Delegata del Presidente Cusani – Mi domando dove sia potuta finire quella comunione di impegni che in coro ci ha portato dal Santo Padre ed il 19 dicembre 2007 alla ricerca di un sostegno anche di tipo spirituale di fronte ad un progetto così importante e così ambizioso. L?idea di dare una risposta concreta a tutte quelle famiglie che nella paura e nel disagio affrontano speranzosi dura battaglia contro la malattia, ? stato sprone capace di accendere gli animi e convogliarli a favore del progetto?. ?In sostanza si chiedeva di fare eco – comune di fronte al Consiglio Regionale per richiedere lo stanziamento di fondi per l?Istituzione di un polo oncoematologico pediatrico in raccordo con le due Unit? Sanitarie Locali di Latina e Frosinone; polo capace di accogliere anche un reparto di chirurgia pediatrica, attualmente mancante- evidenzia ancora la De Marco- La mia preghiera, per chi la vorr? accogliere, ? rivolta ai consigli comunali locali ed all?Assessore Regionale Francesco Scalia, ai tempi Presidente della Provincia di Frosinone, affinch? rivolgendo lo sguardo alle promesse passate si possa riaprire un dialogo per la definizione ed attuazione del progetto in via definitiva, tendendo a centinaia di bambini ed alle loro famiglie, una mano capace di accompagnarli lungo il difficile cammino della malattia.?
?Mi auguro sinceramente che in sede di approvazione definitiva del Piano Regionale venga recepito l?istituzione di un servizio di oncoematologia interprovinciale capace di rispondere alle reali esigenze condivise dall?insieme delle istituzioni locali del basso Lazio – conclude la Delegata all?Associazionismo e Volontariato di Via Costa – In tale contesto intendo tenere fede all?impegno preso lottando per realizzare quanto promesso e mi auguro che sul tavolo del prossimo Consiglio Regionale possano trovare posto le 122 delibere, in favore del progetto in questione.?


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