Donna ha due figli dopo trapianto ovaie

COPENAGHEN – Sono due bambine, una ha appena compiuto tre anni e l’altra ha un anno e mezzo, stanno bene e la loro nascita e’ un record mondiale: la loro mamma e’ la prima donna al mondo ad avere avuto due gravidanze distinte, una delle quali spontanea, dopo avere subito un trapianto di ovaie. E’ accaduto in Danimarca e a raccontare la storia e’ la rivista scientifica Human Reproduction.    La donna, che ha 32 anni e si chiama Stinne Holm Bergholdt, e’ autrice dell’articolo insieme al suo medico, Claus Yding Andersen, dell’universita’ di Copenaghen. Stinne Holm Bergholdt era stata colpita da un tumore nel 2004, all’eta’ di 27 anni e, prima che affrontasse la chemioterapia, i medici le avevano prelevato l’ovaia destra e conservata in azoto liquido, a 196 gradi sotto zero. Parte del tessuto prelevato le e’ stato reimpiantato nel 2005 e la prima bambina, Aviaja, e’ nata nel febbraio 2007. La gravidanza era avvenuta in seguito ad una cura di stimolazione ovarica.    Fin qui tutto normale: nel mondo sono finora nove i bambini (comprese le due piccole danesi) nati da donne che avevano subito un trapianto di ovaie. Sono tutti europei: segno che ”l’Europa e’ all’avanguardia nel mondo in questo campo”, ha osservato il medico della donna, Claus Yding Andersen, dell’universita’ di Copenaghen. Per Stinne Holm Bergholdt la sorpresa c’e’ quando la seconda gravidanza e’ arrivata spontaneamente, senza alcuna stimolazione. La bambina, Lucca, e’ nata nel settembre 2008. Per Andersen ”e’ la prova che il tessuto ovarico trapiantato ha continuato a funzionare per oltre quattro anni e che la signora Bergholdt ha ancora la capacita’ di concepire e partorire bambini sani”. Che le ovaie funzionino ancora ”e’ sorprendente”, ha rilevato ancora il medico, ed e’ la conferma di quanto questa tecnica sia efficace. Conservati nell’azoto liquido, ci sono ancora sette frammenti di tessuto ovarico della donna: una sorta di banca della fertilita’ che, ha detto Andersen, continuera’ ad essere disponibile per i prossimi 40 anni. ”Le bambine sono ancora molto piccole e hanno bisogno di molte attenzioni, ma – ha detto la signora Bergholdt – e’ possibile che fra un paio di anni potremmo provare ad avere un terzo figlio”.


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