Evviva la dottoressa Nin? che fa passare un po’ di dolore con la risata

La dottoressa Nin? l’altro giorno ha fatto passare i dolori forti e la voglia di non vedere nessuno di Giulia, sette anni. ?La mamma mi aveva detto che con la bambina quel giorno non c’era verso. Vabb?, passo, le lascio solo un palloncino, ho risposto.Poi ho accennato un discorso, vicino al letto. Giulia ha provato un piccolo sorriso. E un lamento. Poi un altro piccolo sorriso. E un lamento. Alla fine i dentini sono spuntati dalla bocca imbronciata, il sorriso s’? allargato. Sono rimasta l? un’ora, a giocare. Giulia non ha pensato più agli spasmi. ? andata bene, perché ho imparato che il dolore va rispettato?. La dottoressa Nin? al secolo ? Rossella Bergo, veneta, 37 anni. Insieme con il dottor Fischietto (ossia Glauco Siviero) passa sette giorni alla settimana in vari reparti dell’ospedale al Gianicolo. Sono sostenuti economicamente dall’Associazione ?Il Girasole?. I loro colleghi lavorano al ?Monaldi? di Napoli. ? la ?Carovana dei Sorrisi?, fa comicoterapia. ?Ci vestiamo da clown, per giochi e magie. Parliamo con i bambini. Prima di entrare in reparto seguiamo un corso di preparazione di 200 ore. Oltre alle clownerie impariamo pedagogia, psicologia, igiene ospedaliera. No, non siamo taumaturghi. Per? quando un’infermiera deve fare un prelievo, e il bambino piange, se c’? il clown cala l’ansia, tutta l’?quipe lavora meglio. Ho visto trasformati piccini sofferenti nel corpo e nella psiche. ? insopportabile per chi sprizza vitalit? stare rinchiuso in camera. Ho visto genitori riprendere fiato perché il figlio trovava un po’ di serenit?. E poi la risata aumenta le betaendorfine, che rafforzano il sistema immunitario?. Lei ? madre? ?No. Ma il mio senso materno si alimenta da dieci anni così. Da quando facevo l’attrice e un collega mi disse se volevo recitare con i piccoli. Ho provato e non ho smesso più?. Li. Lom.


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