Fondazione SOLETERRE aderisce alla campagna per il diritto alla salute “DICO32 – SALUTE PER TUTTE E TUTTI”

Insieme ad altre 40 associazioni si impegna nella difesa della salute anche attraverso momenti di mobilitazione, come appunto quella organizzata in occasione de La Giornata Mondiale della Salute, prevista per il 7 aprile, in diversi paesi europei, tra cui l’Italia.
La campagna “Dico32 – Salute per tutte e tutti” è un’iniziativa nata nel 2017 su input della rete europea contro la commercializzazione della salute. Non si tratta esclusivamente di una campagna concentrata sui problemi della sanità, ma sulla salute nella sua accezione più ampia. La salute non deve essere soltanto una battaglia guidata da chi si occupa di sanità ma deve includere diverse realtà che lavorano sui determinanti sociali che incidono molto sulla salute delle persone, come ad esempio le Associazioni.
Soleterre aderisce alla campagna “Dico32” ribadendo come la Salute può quindi diventare un diritto universale solo se, oltre a portare cure, si agisce anche per combattere povertà, iniquità, sfruttamento, violenza ed ingiustizia, che sono alla base di troppe malattie e morti premature. Come affermato anche nel Manifesto della campagna lanciato ufficialmente lo scorso 7 febbraio.
Infatti, attraverso la propria mission “Salute è giustizia sociale”, la Fondazione si pone l’obiettivo di sensibilizzare sulla necessità di promuovere e tutelare il diritto alla Salute nel suo senso più ampio e completo, come dichiarato già nel 1946 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che definisce la Salute non solo come assenza di malattia, ma come “uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale” e “un diritto fondamentale di ogni essere umano, senza distinzione di razza, di religione, d’opinioni politiche, di condizione economica o sociale”.
«Nella nostra lotta quotidiana contro il cancro infantile – dice Damiano Rizzi, presidente di Soleterre – ci siamo resi conto di come diversi fattori sociali, ambientali, economici e politici possano influenzare la possibilità di ammalarsi di cancro e di curarsi, ma anche come la possibilità di accedere a sistemi sanitari pubblici possa influenzare non solo i tassi di mortalità e morbidità ma anche la qualità della vita dei pazienti e dei loro familiari. Gli effetti negativi della privatizzazione della salute sono sempre più evidenti anche in paesi “ricchi” come l’Italia: per questo motivo è necessario creare alleanze strategiche per progettare e costruire un servizio sanitario nazionale realmente universale e democratico, inserito in una società più giusta».
Con il suo lavoro per la tutela e la promozione dei diritti umani, dalla sua fondazione Soleterre ha raggiunto oltre 260.000 beneficiari diretti e indiretti, soprattutto bambini, giovani e donne in 23 Paesi del mondo, inclusa l’Italia. Durante questi anni Soleterre: è intervenuta a sostegno delle attività di 16 ospedali nel mondo fornendo medicinali, strumentazioni, formazione al personale sanitario; ha attivato un Programma Internazionale per l’Oncologia Pediatrica (PIOP) fornendo cure e sostegno a 21.500 bambini malati di cancro; ha accolto 1.700 bambini malati di cancro con i loro familiari (per un totale di 3.700 persone) presso 4 case di accoglienza (Ucraina, Costa d’Avorio, Uganda e India); ha realizzato programmi di lotta alla malnutrizione e per la salute materno-infantile di cui hanno beneficiato 30.000 persone; ha raggiunto con i suoi progetti e le sue attività in ambito educativo oltre 58.000 persone; ha avvicinato oltre 18.000 persone al mondo del lavoro grazie ad attività di orientamento, formazione e accompagnamento; ha sostenuto oltre 5.600 persone che da sole o organizzate in associazioni si battono per il riconoscimento dei diritti e delle libertà fondamentali in Paesi in cui sono negati.
Soleterre è una Fondazione che lavora per il riconoscimento e l’applicazione del Diritto alla Salute nel suo significato più ampio. Oltre a fornire cure e assistenza medica, si impegna per la salvaguardia e la promozione del benessere psicofisico per tutti e tutte, sia a livello individuale che collettivo, a ogni età e in ogni parte del mondo. La prevenzione, la denuncia e il contrasto delle disuguaglianze e della violenza, qualsiasi sia la causa che la genera, sono parte integrante dell’attività di Soleterre: perché “Salute è giustizia sociale”.
radiowebitalia.it 12.2.18