Fumo: la prima ‘bionda’ in vacanza, poi si prosegue a scuola

ROMA – Si inizia sempre per scherzo, soprattutto d’estate. Il primo ”tiro ufficiale” di una ‘bionda’ e’ infatti sinonimo di allegria, compagnia e curiosita’, e coinvolge indifferentemente ragazze e ragazzi gia’ a partire dai 10-11 anni. Ma anche se presa in piccole dosi la nicotina crea dipendenza e il passo dalla prima sigaretta al fumarne piu’ al giorno piu’ breve di quanto non si creda. E’ quanto sostengono gli esperti dell’osservatorio Onda. L’abitudine si stabilizza in genere con quei compagni di scuola che hanno avuto la medesima ‘iniziazione’ estiva. “’Fumare una sigaretta ogni tanto, cosi’ da poter smettere quando si vuole e’ il pensiero ricorrente tra i giovani, inconsapevoli pero’ del fatto che, anche assunta in piccole dosi, la nicotina crea dipendenza rendendo difficile smettere di fumare o rinunciare alla sigaretta. Questo genera nel fumatore delle vere crisi di astinenza: desiderio insaziabile di tabacco, irritabilita’, inquietudine, frustrazione, rabbia e difficolta’ di concentrazione”, spiega in un intervista sul sito dell’Osservatorio Onda Carlo La Vecchia, del Laboratorio di Epidemiologia dell’Istituto Mario Negri di Milano. ”Il tabacco, lo si sa – aggiunge La Vecchia – e’ la principale causa di malattia e di morte ed il fumo resta il principale fattore di rischio di cancro ed e’ responsabile di peggioramenti della funzionalita’ respiratoria e di danni irreversibili all’apparato cardiovascolare”. In base agli ultimi dati disponibili il 13% dei giovani di eta’ compresa tra i 18 e i 24 anni, fumano 10 sigarette al giorno. Mentre nei giovanissimi tra gli 11 e i 15 anni il 16% ha fumato almeno una volta ed il 3% continua a fumare almeno una sigaretta la settimana, l’1% meno di una sigaretta la settimana. Ma con il passare del tempo si arriva alla percentuale altissima del 32%. Uomini e donne in analoga misura.

 


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