Fumo: LILT, la sigaretta vista da due generazioni di bambini

MILANO – Dannosa per la salute, portatrice  di malattie e di morte, con un cattivo odore e per persone sole.
E’ la sigaretta vista attraverso una ‘lente’ speciale: quella dei bambini che quest’anno frequentano la quinta elementare a Milano. Un’immagine del fumo migliore di quella dei bambini che avevano la loro stessa eta’ nel 1981.
L’indagine e’ stata presentata oggi a Milano, ed e’ stata condotta da Doxa per conto della sezione provinciale della Lega italiana lotta contro i tumori (Lilt), grazie al finanziamento dell’assessorato alla salute di Milano. La ricerca ha riproposto a 326 bambini di oggi lo stesso questionario che fu distribuito 26 anni fa agli alunni della quinta elementare di allora, e ha tratto questa conclusione: che ”in generale, rispetto quanto rilevato nel 1981, e’ emerso un maggior livello di conoscenza, informazione e consapevolezza da parte dei bambini, sia sui danni del fumo che sulla loro gravita’ – ha detto Ennio Salamon, presidente Doxa -. In particolare i bambini di oggi non collegano piu’ alla sigaretta il sentimento dell’amicizia e la vedono come qualcosa di deprimente e come un segno di immaturita”’.
”Lo scopo dell’indagine – ha spiegato Gianni Ravasi, presidente di Lilt Milano – e’ comprendere quanto la nostra metodologia educativa sia efficace e su che cosa possiamo far leva per esortare i ragazzi a non accendersi la prima sigaretta.
Perche’ se e’ tanto facile cominciare a fumare, e’ poi veramente molto difficile smettere”. Dall’indagine emerge anche che il 27[%] dei giovani dai 15 ai 24 anni inizia a fumare prima dei 15 anni, e ben il 60[%] tra i 15 e i 17 anni. Proprio quest’ultima, ha detto Piergiorgio Zuccaro, responsabile dell’Osservatorio fumo alcool e droga dell’Istituto superiore di sanita’, e’ considerata la fascia piu’ a rischio: ”sono piu’ le ragazze quelle che iniziano a fumare prima dei 15 anni, mentre il numero di sigarette fumate al giorno per i giovani di 15-24 anni e’ pari a 10, quando la media nazionale su tutti i fumatori e’ di 14”.
L’iniziativa di oggi vuole ribadire l’importanza di una continua e costante attivita’ di sensibilizzazione sui danni del fumo, iniziando dai piu’ giovani, in vista della prossima giornata mondiale senza tabacco prevista per il 31 maggio.


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