GB, cancro pancreas sconfitto da nuova operazione

LONDRA  – Si aprono nuove prospettive, e una nuova speranza, per i pazienti con un tumore al pancreas in stato avanzato. Una patologia che finora lasciava poche speranze, e che oggi potrebbe essere parzialmente debellata grazie a una sofisticata operazione chirurgica. La buona notizia viene da Londra, dove un team del London?s Royal Free Hospital ha per la prima volta operato una donna usando l?innovativa tecnica, sperimentata negli Stati Uniti. Si tratta di estirpare il tumore insieme alla ?vena porta?, un grande vaso sanguigno vicino al pancreas, e sostituire poi quest?ultima con la vena giugulare del collo. La novita? e? proprio nell?asportazione della vena porta, considerata finora fondamentale e sostanzialmente insostituibile, precludendo cosi? a quella vasta fetta di malati con il tumore troppo vicino alla vena l?operazione chirurgica che avrebbe potuto salvare loro la vita. La prima paziente sta ora recuperando bene (l?oeprazione e? stata effettuata a dicembre) e secondo gli esperti questa tecnica puo? aiutare solo in Gran Bretagna fino a 700 persone l?anno. ?Se scoperto precocemente – rassicura il chirurgo Kito Fusai, che ha eseguito l?operazione con il collega Dinesh Sharma – prima che si sia diffuso in altri importanti organi come il fegato o i polmoni, il cancro puo? essere curabile. Tuttavia, attualmente, solo una piccola percentuale di pazienti, circa il 10[%], sono adatti per un intervento chirurgico. Gli altri hanno il tumore troppo vicino alla vena?. Per questo la stragrande maggioranza dei malati e? costretto a ricorrere alla chemioterapia o alle cure palliative. ?Questa tecnica e? importante – spiega Fusai – in quanto ci consente di offrire a un intero nuovo gruppo di pazienti la possibilita? di un intervento chirurgico?. Senza il quale, avverte il chirurgo, molto probabilmente il paziente avrebbe solo sei mesi di vita, un anno al massimo. Il tumore al pancreas in stato avanzato, di cui si e? tornato a parlare dopo l?annuncio dell?attore Patrick Swayze, che ha rivelato di essere malato, ha statistiche allarmanti: la maggior parte dei malati sopravvive pochi mesi, e solo il 3[%] e? ancora vivo cinque anni dopo l?inizio della terapia.


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