Gli angeli non hanno la coda

Questo è quello che possiamo definire un vero romanzo, ovvero un “componimento narrativo in prosa, di ampio respiro, imperniato sui casi di uno o più personaggi”. Definizione tratta dal Dizionario di Italiano.
E detto così verrebbe da pensare che è una lettura “sempliciotta”. Ebbene, il libro si legge tutto d’un fiato e questo, quindi, dimostra che effettivamente è di facile scorrimento. Ma solo per un paio di fondamentali motivi: è scritto molto bene (chiaro, diretto, lineare, non pragmatico) e la trama è attuale e avvincente.
L’autrice, Laura Tangorra, abbiamo avuto modo di conoscerla per altri suoi scritti di natura diversa, autobiografica (“Solo una parentesi” – “Rumore di mamma”). Questa volta si è cimentata nel racconto di una storia probabilmente di pura invenzione, di fantasia, ma che affronta tematiche straordinariamente concrete e reali. Situazioni di ordinaria quotidianità che potrebbero riguardare chiunque di noi, sfiorando di volta in volta, di giorno in giorno, di persona in persona, sentimenti come l’amore, l’amicizia, l’odio, la disperazione, la complicità, l’amarezza, l’affetto, la nostalgia, la dolcezza, lo smarrimento, le ingiustizie e le sorprese che la vita ci riserva.
“Gli Angeli non hanno la coda” è la fusione di due storie vissute in momenti temporali diversi, che magicamente o per ironia della sorte, si uniranno in un unico presente.
Non è quindi, di facile realizzazione uno scritto come questo e solo leggendolo ci si può rendere conto del perché questa affermazione.
Ci sono personaggi che arrivano dritti al cuore e commuovono fino alle lacrime, altri che colpiscono come un pugno nello stomaco e provocano dolore e rabbia. Si può passare dalla luminosità di un cielo limpido, all’oscurità di un profondo burrone dal quale sembra impossibile risalire.
Ma questa è la vita, vuole dirci Laura. E non sempre le situazioni che si presentano a noi in maniera terribile, con percorsi drammatici, hanno un finale ostile. E’ la vita che vale la pena essere vissuta intensamente, profondamente e fortemente, sempre e comunque perché valore assoluto, valore prezioso.
Concludo aggiungendo soltanto una nota personale nella quale vorrei affermare che Laura, anche in questo libro, è riuscita nel suo intento: lasciare ben più di un alone di emozioni positive.

 L’acquisto di questo libro contribuisce
a sostenere l’Associazione NEUROTHON Onlus,
nella raccolta di fondi per il finanziamento
della Ricerca Scientifica, relativa alla malattie neurovegetative.

 

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