I bambini onco-ematologici senza casa se la Regione Lazio non rispetta gli impegni presi

Comunicato stampa

”Sulla base delle informazioni in possesso dell?Associazione Peter Pan Onlus, per l?anno 2009 il DGR 652 del 3/8/2007 non verr? convertito in legge e nemmeno rifinanziato.?
Ci sembra impossibile che questo possa accadere perché sarebbe in contraddizione con le motivazioni che hanno portato la Regione Lazio ad introdurre il DGR in questione valutando essenziali i servizi offerti dalle Case di Accoglienza per la deospitalizzazione del bambino malato di cancro.
Tali motivazioni sono state confermate dalla Regione in diverse conferenze stampa, presente anche l?Assessore Battaglia, e con una intervista, mai smentita, fornita al Messaggero dallo stesso Presidente Marrazzo. Addirittura il Presidente in quella intervista ha dichiarato che con tale DGR la Regione destiner? 600.000 euro a tre Associazioni tra cui l?Associazione Peter Pan Onlus. Soldi che sia Peter Pan e sia le altre associazioni non hanno ricevuto pur rispettando quanto previsto dal DGR per le modalit? di accreditamento c/o i Municipi.
Teniamo a sottolineare che tali modalit? richiedevano alle Associazioni interventi di adeguamento strutturale previsti da Legge Regionale 2003/41. Qualora fossero confermate le voci che ci sono pervenute, avremo anche subito il danno di spese sostenute inutilmente.
Certi che tale ipotesi sia da Voi contraddetta, vi chiediamo gentilmente una Vostra smentita rassicurante”.

Giovanna Leo
Presidente Associazione Peter Pan onlus

(Lettera A/R inviata da Peter Pan onlus al Presidente Marrazzo).

Alcuni dati statistici relativi all’accoglienza delle famiglie e dei bambini onco-ematologici nelle Case d’accoglienza di Peter Pan onlus nei primi 8 anni di attivit?.
91.081, le presenza giornaliere nelle Case di Peter Pan, per un totale di 3041 giorni.
6 milioni di Euro circa, il potenziale risparmio che l?ospitalit? fornita dall?Associazione Peter Pan ha procurato alla spesa sanitaria, confrontando il costo medio giornaliero di un ricovero (circa 400 euro) e quello di una giornata di day-hospital (circa 100 euro) e ipotizzando che solo il 70% dei bambini ospitati, in assenza della casa di Peter Pan, sarebbero stati ricoverati.
La durata del soggiorno: il 32% delle famiglie tra 11 e 90 giorni e il 40% ? stato presente nella casa per più di 3 mesi fino ad un massimo di 957 giorni (quasi 3 anni!).
Considerando invece il numero di volte che una stessa famiglia ha soggiornato nelle nostre strutture di accoglienza si osserva che l’86% dei nostri ospiti ? ritornato, e che il 61% ? ritornato addirittura più di 6 volte, dimostrando la reale esigenza e utilit? di strutture come queste.
Gli ospiti provengono principalmente dal centro-sud Italia, in particolare dal Lazio, Campania, Puglia, Calabria, Abruzzo, Sicilia, Basilicata e Sardegna. Mentre per quanto riguarda i bambini stranieri, gli stati di maggior affluenza sono Albania, Libia, Iraq, Venezuela, Romania, Marocco e Kossovo.


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