“Il cuore di Cristiano” in prima linea sul territorio

Tra le varie realtà presenti sul territorio di Fiumicino, tra le più attive c’è “Il cuore di Cristiano”. “Il Cuore di Cristiano onlus, Associazione per l’oncologia pediatrica – spiega il presidente Loredana Vagniè – è un’organizzazione di volontariato che è nata il 28 gennaio del 2010, esattamente un mese dopo che Cristiano, un ragazzo di 13 anni, “volava in cielo” a causa di un rabdomiosarcoma embrionale. Nasce con lo scopo di dar voce, sostegno ed aiuto concreto ad un mondo sommerso… quello dell’oncologia pediatrica”.
Quali sono le vostre attività?
“Grazie alla collaborazione con il reparto di oncologia pediatrica dell’Ospedale Agostino Gemelli di Roma in questi tre anni abbiamo concretizzato piccole e grandi imprese. sostenendo fattivamente tanti bambini e le loro famiglie. Abbiamo acquistato ed acquistiamo quotidianamente per loro abiti, scarpe, pigiami, pannolini, cateteri, libri, giochi, carrozzine e qualsiasi altra cosa di cui abbiano necessità. Da un paio di anni l’Associazione ha rivolto la sua attenzione ad un’altra realtà, sempre più diffusa, quella della disabilità infantile. Grazie ad un protocollo d’intesa triennale con l’Università di Tor Vergata abbiamo a disposizione 10 laureandi in scienze motorie che, coadiuvati dai nostri tecnici, 2 educatori ed un neuropsicomotricista assistono, ad oggi, 15 bambini e ragazzi diversamente abili attraverso sedute di idrokinesi, ippoterapia e basket.
A breve partirà anche un corso di danza-terapia. Dove volete andare?
L’Associazione ha un sogno ambizioso… realizzare, sul territorio di Fiumicino, il primo centro in Italia di riabilitazione psicofisica, per bambini e ragazzi con disabilità di qualsiasi natura; un centro dove le famiglie possano trovare tutto ciò che occorre loro per restituire la giusta dignità ai propri figli. Da settembre è attivo uno sportello di sostegno e di ascolto per le famiglie di bambini diversamente abili presso il centro servizi di Via Conizugna 69 a Fiumicino…un piccolo aiuto per aiutarli a districarsi al meglio nella fitta rete della burocrazia italiana”.
Come realizzate e sostenete economicamente questi vostri progetti?
“Il tutto è sostenuto economicamente da Il cuore di Cristiano onlus ma soprattutto dalla generosità di tantissime persone che ci aiutano. Poichè siamo in grado di assistere fino a 30 ragazzi, conclude Loredana, ed, a tutt’oggi ne stiamo seguendo 15… lancio un appello a tutti coloro che possano essere interessati alla nostra opera, affinchè ci contattino, si rivolgano a noi così da permetterci di assistere sempre più persone. Il suo è un invito al quale ci uniamo tutti affinchè la coltre di fumo che rende nascosto il silenzio che avvolge il mondo della disabilità sia spazzato via dal ruggito di questa Piccola Grande Tigre”.

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