?Il volo degli angeli? cd contro il cancro giovanile

ROMA – Un Cd musicale per sostenere la ricerca scientifica sui tumori che colpiscono i giovani. Si chiama "Il Volo degli Angeli" ed e’ in distribuzione nelle librerie Feltrinelli. L’iniziativa e’ stata presentata al Teatro dell’Angelo dall’Alteg, l’Associazione per la lotta ai tumori nell’eta’ giovanile. Si tratta di un’opera nata dall’impegno del giovane musicista Adriano Pedicelli in ricordo della sua fidanzata Manuela Mercuri, morta per un tumore al cervello a settembre del 2009. "E’ il mio regalo per lei, con cui ho condiviso il cammino fino alla fine – afferma l’autore – ma e’ anche un simbolo per dire di non abbandonare a se stessi i malati terminali, vanno accompagnati fino all’ultimo istante". Dal 1999 l’Alteg si occupa della prevenzione e della diagnosi precoce per i tumori piu’ diffusi tra i giovani, su cui c’e’ scarsa informazione e che colpiscono ogni anno in Italia 11.000 persone tra i 15 e i 39 anni. L’Associazione mira a trasmettere la consapevolezza che sono curabili con successo in molti casi, se la diagnosi e’ fatta in tempo. Per vincere l’isolamento dei malati e delle famiglie, l’Alteg promuove gli scambi di testimonianze. "Ricevere le informazioni direttamente da chi ha avuto esperienza della malattia aiuta a uscire dal tunnel – spiega il presidente, dott. Valerio Rossi – perche’ la patologia e’ una crisi cui non si risponde solo con le terapie, ma anche con la vicinanza al paziente". Con questa finalita’, l’Alteg e’ collegata con altre associazioni internazionali di ex ammalati di cancro, come quella fondata dal ciclista Lance Armstrong, vincitore del Tour de France anche dopo le chemioterapie. La Onlus infatti nasce proprio dall’esperienza di uno studente universitario che ha vinto sul tumore ed e’ poi riuscito a diventare padre. "In quel caso la famiglia e la comunita’ di amici non si sono chiuse nell’angoscia ma si sono aperte verso la societa’, collegandosi ad altre organizzazioni simili nel mondo". "I tumori in eta’ giovanile si manifestano in persone nel pieno dell’attivita’ lavorativa, con figli a carico e spezzano i progetti di vita, quindi il loro peso sociale e psicologico e’ particolarmente grave", spiega Tiziana Vavala’, oncologa che ha avuto in cura Manuela Mercuri all’ospedale Sandro Pertini di Roma. Importanti sono i trattamenti multidisciplinari e la ricerca. "L’intento di questa opera musicale – continua Vavala’ – ideata da chi ha vissuto accanto al malato l’esperienza del cancro, non e’ solo un tributo alla memoria di Manuela e di quanti hanno perso la battaglia, ma anche un incentivo artistico ed economico ai ricercatori che lottano per non perdere la guerra".


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