Perché fare testamento?

Redigendo un testamento si ha la sicurezza che il proprio volere venga rispettato dando il proprio patrimonio a chi si desidera e a quello in cui si crede.

Che cos'è la quota legittima?

È la quota di eredità destinata per legge ai parenti in linea diretta: coniuge o soggetto unito civilmente, i figli (in caso di loro premorienza i nipoti), i genitori in caso di assenza dei figli. Chi fa testamento può poi destinare la quota disponibile del proprio patrimonio come meglio crede.

Se non si fa testamento cosa succede?

Il patrimonio è diviso per legge con la successione tra gli eredi legittimi e in base alle quote previste nel codice civile: coniuge o soggetto unito civilmente, figli, fratelli e ascendenti in assenza di figli fino al sesto grado di parentela. Nel caso non vi fossero eredi, in assenza di testamento, si devolve a favore dello Stato.

Se si hanno figli o parenti è possibile destinare un lascito a una organizzazione non profit?

Sì, ma solo la parte che rientra nella quota “disponibile”. Non si può invece disporre liberamente della quota “legittima” che è riservata ai parenti “eredi legittimi”.

Il testamento si può modificare?

Il testamento può essere modificato o revocato in ogni momento e più volte dal testatore.

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Peter Pan ringrazia gli amici Pietro Sermonti e Luca Miniero per la partecipazione alla Campagna Lasciti.