Leucemia e tumori infantili, pedalata solidarieta?

PERUGIA – Sessantacinque chilometri in bicicletta per raccogliere fondi per la cura delle leucemie e dei tumori infantili, di cui Perugia e’diventata un punto di riferimento a livello non solo nazionale grazie alla qualita’ dei servizi offerti ed alla solidarieta’ che ha permesso di realizzarli. Tempo permettendo sono attesi 500 ciclisti domenica prossima all’Ospedale Santa Maria della Misericordia. L’ appuntamento e’ per le 7.30, davanti al Residence Daniele Chianelli. La partenza della ”Pedalata della solidarieta”’ sara’ alle nove. Una passeggiata per Via Settevalli, Fontivegge, Via XX Settembre, Piazza Garibaldi, Via Pellini, Elce e San Marco per spingersi verso il Lago Trasimeno e rientrare a Perugia percorrendo la Via Pievaiola. In caso di pioggia la ”Pedalata della Solidarieta”’, che quest’anno prende il nome di ”Sotto il sole di San Martino”, sara’ rinviata a domenica 22 novembre. Modalita’, scopi e obiettivi sono stati illustrati oggi durante una conferenza stampa. Erano presenti, tra gli altri, l’assessore comunale alla Mobilita’ Roberto Ciccone, il direttore di Onco-Ematologia Pediatrica del Centro Trapianto Midollo Osseo dell’ospedale di Perugia, prof. Franco Aversa, e Franco Chianelli, presidente del Comitato per la vita ”Daniele Chianelli”.    Patrocinata dal Comune e promossa dall’Universita’ degli Studi e dall’Azienda Ospedaliera di Perugia, ”Sotto il sole di San Martino” e’ il prolungamento di un’attivita’ che vede persone come il professor Aversa e Chianelli ”impegnarsi oltre, in una battaglia difficilissima contro una malattia molto grave come la leucemia”, ha detto l’assessore Ciccone, ricordando che in questa direzione, pero’, ”sono stati fatti molti passi avanti”, soprattutto a Perugia, proprio attraverso l’opera di Aversa e di Chianelli. L’idea della pedalata, ha ricordato Aversa, e’ venuta a lui stesso, ciclista della domenica quando puo’, e dai suoi amici, ”perche’ la gente comune quando sente parlare di leucemia gira la testa da un’altra parte o cambia canale”. Eppure la leucemia e’ ”anche” guaribile, e Perugia – e’ stato detto –  proprio grazie ai risultati scientifici ottenuti dal professor Aversa, e’ divenuta un centro di eccellenza dove e’ possibile fare trapianti tra persone non compatibili. In cifre, 130 malati non compatibili hanno potuto vivere grazie alle tecniche di trapianto messe a punto dal professor Aversa. Mille e 500 trapianti di cui la meta’ a buon fine, stanno a significare – e’ stato sottolineato – i passi avanti fatti ma anche quelli che ancora devono essere fatti; da qui l’importanza della ricerca,
dei mezzi e della raccolta fondi. ”La nostra notorieta’ nel mondo deriva dalla messa a punto proprio qui a Perugia circa 20 anni or sono di una innovativa tecnica di trapianto di cellule staminali tra familiari non compatibili”, ha ricordato Aversa. ”Oggi da tutte le parti d’Italia – ha proseguito – ma anche dall’estero arrivano pazienti affetti da leucemia per essere sottoposti al trapianto incompatibile e per questi pazienti ed i loro familiari il Comitato per la Vita ”Daniele Chianelli” ha costruito un Residence vicino al nostro Ospedale  in modo da offrire loro una degna e gratuita ospitalita’ in 32 appartamenti, servizi come scuola, palestra, sala giochi e teatro. I fondi per sostenere queste e altre benefiche iniziative del nostro Comitato derivano da manifestazioni come questa”. L’importante obiettivo da raggiungere ora e’ l’acquisto di uno strumento chiamato Affimetrix il cui costo e’ di circa 140.000 euro. Con questo sistema sara’ possibile utilizzare una tecnologia innovativa in grado di offrire soluzioni relative alla ricerca sul cancro, in particolare su tumori cerebrali dei bambini. Questa tecnologia consente l’identificazione del danno che causa la malattia, lo sviluppo di sistemi per una diagnosi precoce e precisa e lo studio della risposta ai trattamenti.


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