Leucemie e linfomi i piu? frequenti nei giovani, alla Cattolica RM convegno: epidemiologia, nuove cure, problematiche etiche, sociali e psicologiche

ROMA – Le leucemie e i linfomi sono i tumori più frequenti nei giovani tra i 14 i 40 anni e sono quelli con la maggiore mortalit?. ? a partire da questo preoccupante dato che l?Istituto di ematologia dell?universit? Cattolica di Roma ha promosso il convegno ?I tumori ematologici nell?adolescente e nel giovane adulto?. L?appuntamento ? per giovedì prossimo, a partire dalle 10, nell?Auditorium dell?Ateneo. Punto di partenza del simposio – riferisce una nota dell?universit? romana – i dati contenuti in un recente studio congiunto Istat e Istituto superiore di sanit?, supportato dall?Associazione onlus Alteg, dedicato proprio all?incidenza di tutti i tumori nella fascia di et? 14-40 anni. ?Dalla ricerca – spiega Giuseppe Leone, ordinario di Ematologia della Cattolica e promotore del convegno – emerge che nelle persone tra i 14 e i 40 anni prevalgono i tumori ematologici come leucemie, mielomi e linfomi: 2.612 casi su un totale di 13.849, pari al 27[%] di tutti i tumori di questa fascia di et?. Il dato – continua – ? ancora più evidente se si considera che nella fascia di et? superiore ai 40 anni prevalgono, secondo i dati più aggiornati riferiti al 2005, i tumori della prostata (42.000 casi), della mammella (39.000), del polmone (25.000), del colon (24.000) e dello stomaco (8.200)?. Tre le tre sessioni del convegno. ?La prima parte – spiega Leone – sar? dedicata all?epidemiologia. Saranno forniti dati aggiornati non solo su incidenza e prevalenza dei tumori del sangue, ma anche sulle guarigioni. In proposito voglio ricordare un solo dato: nel 2000 la mortalit? per tumore nella fascia di et? 14 e i 40 ? stata in totale di 1.176 uomini, di cui il 39[%] per tumori ematologici e di 1.195 donne, il 26[%] per tumori del sangue. Ma a distanza solo di qualche anno la mortalit? per tutti i tipi di tumori giovanili, anche ematologici, ? fortunatamente in riduzione grazie alle nuove terapie a disposizione?. Se i tumori del sangue sono quelli che colpiscono di più i giovani, non c?? da stupirsi che anche nella popolazione dei militari, costituita per la maggior parte da giovani, prevalgano proprio leucemie e linfomi. ? questo un tema di forte attualit? che nel corso del convegno avr? uno specifico approfondimento curato da Roberto Rossetti, colonnello medico al Policlinico militare del Celio. Altro tema delicato e di grande impatto sociale ? quello della conservazione della fertilit?. Il terzo e ultimo atto del convegno ? rappresentato da una tavola rotonda sul reinserimento nella vita attiva, dalla scuola al lavoro, dallo sport alla famiglia.


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