Lezioni di prevenzione a scuola, firmato protocollo Lilt-Miur

ROMA – Lezioni di prevenzione del cancro a scuola. La Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt) e il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca (Miur) hanno infatti siglato un protocollo d’intesa per promuovere, sostenere e sviluppare iniziative di lavoro e informazione sulle patologie tumorali che possano consentire un corretto stile di vita e sensibilizzare sul tema dell’educazione alla salute. Il protocollo è stato firmato oggi dal ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini e dal presidente della Lilt, Francesco Schittulli. Il protocollo, che prevede la costituzione di una task force che opererà in tutte le scuole di ogni ordine e grado per divulgare la cultura della prevenzione come metodo di vita – ricorda una nota – segue quello già siglato nell’ottobre 2006 tra Lilt e ministero dell’Istruzione e che ha coinvolto insegnanti, dirigenti scolastici, studenti e famiglie, sezioni provinciali Lilt, medici, psicologi e volontari per promuovere nella scuola la cultura della prevenzione. “Il mondo scolastico – afferma Schittulli – è sempre stato quello privilegiato dalla Lilt per interventi di corretta informazione, educazione, sensibilizzazione e promozione alla cultura della prevenzione. Stili di vita sani, lotta al tabagismo e corretta alimentazione rappresentano un impegno rilevante nella lotta contro i tumori. L’efficacia della prevenzione è tanto maggiore quanto più precoci e mirati sono gli interventi”. “E’ fondamentale – prosegue – che non si interrompa il lavoro e la collaborazione tra Lilt e il mondo della scuola. Questo anche alla luce di alcuni dati. I giovani fumatori, per esempio, sono 1,3 milioni nella fascia d’età 15-24 anni e l’85% dei ragazzi inizia a fumare prima del 18esimo anno di età, quando frequentano la scuola. Ancora: l’obesità infantile è un gravissimo problema. I bambini obesi possono diventare adulti obesi con rischi altissimi per patologie degenerative quali il diabete, l’ictus e alcuni tipi di cancro. Da qui l’importanza del protocollo siglato oggi”.


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