L’Orchestra Sinfonica di Roma suona per i bambini del Policlinico Gemelli

ROMA – Anche oggi 6 maggio l’Auditorium Conciliazione ospita un concerto di beneficienza dell’Orchestra Sinfonica di Roma a favore dell’Unità Operativa di Oncologia Pediatrica del Policlinico Gemelli. Tutto il ricavato della vendita dei biglietti sarà devoluto alla Divisione Oncologica dei più piccoli e impiegato nelle attività assistenziali e di ricerca. L’Orchestra Sinfonica di Roma, diretta dal Maestro Francesco La Vecchia, suonerà musiche e brani per violino e orchestra: “La struggente Visione” di Luigi Cherubini e Malipiero nel primo tempo e gli Adagi e i Notturni per Orchestra di Martucci, Albinoni e Mahler nel secondo intervallo. “Ringrazio l’Orchestra Sinfonica di Roma – ha detto Riccardo Riccardi, direttore dell’Unità Operativa di Oncologia Pediatrica dell’Università Cattolica Policlinico Gemelli di Roma – per la sensibilità e la generosità dimostrata verso i nostri piccoli pazienti. Siamo contenti di vedere crescere le iniziative a sostegno del nostro Reparto”.

Il reparto di Oncologia pediatrica dell’Ospedale Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma consta di un’area di degenza con 15 posti letto e di un day hospital che svolge anche attività ambulatoriale e si occupa ogni anno di circa 300 bambini affetti da malattie emato-oncologiche. E’ sempre difficile parlare di argomenti come quello che riguarda i bambini malati di cancro. Questa parola sembra impronunciabile, ma purtroppo i tumori in età pediatrica esistono ed è fondamentale che se ne parli per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni a promuovere un’informazione corretta in Oncologia Pediatrica. Attualmente il 70% dei bambini affetti da tumore guarisce. Per migliorare questi risultati, molto buoni ma non soddisfacenti, è importante conoscere a fondo la biologia dei tumori pediatrici e avere a disposizione nuovi farmaci più efficaci di quelli attualmente disponibili. Per quanto riguarda questi nuovi farmaci, l’attuazione degli studi clinici sperimentali in pediatria è stata rivista per renderla più rapida ed efficiente.

Soprattutto l’assicurazione medica che attualmente rappresenta uno dei principali limiti degli studi non profit a causa dell’elevato costo richiesto. La soluzione proposta è stata quella che ci sia un’assicurazione a livello nazionale per eventuali situazioni di rischio a carico dello Stato e non più a carico dell’Università o dell’ente coinvolto nello studio. Questo permetterebbe di agevolare lo sviluppo degli studi clinici per la cura delle neoplasie dei bambini. I biglietti (a offerta libera a partire da 12 euro) possono essere acquistati presso la segreteria dell’ Oncologia Pediatrica o presso il botteghino dell’Auditorium Conciliazione.


Articoli Correlati