Macchine hi tech per baby pazienti San Matteo Pavia

MILANO – Sono il frutto di una ‘partita del cuore’, una sfida a colpi di pallone fra la ‘Binasco All Stars’ e una squadra di vip, dj e show-man televisivi: due strumenti hi-tech per garantire cure ‘salvavita’ ai bimbi malati di tumore, in cura nell’oncoematologia pediatrica del Policlinico San Matteo di Pavia. A questo sono serviti i fondi raccolti fra donazioni e vendita dei biglietti per la manifestazione benefica ‘Binasco in campo per la solidarietà’, promossa dalla Polizia stradale di Milano ovest, dal Comune di Binasco, dall’associazione Amici di Erika e dalla Various Artists. Da un lato poliziotti e cittadini di Binasco, dall’altro personaggi del mondo dello spettacolo, da dj Angelo e dj Fargetta all’ex del Grande fratello Augusto De Megni. Fondi che hanno permesso all’Irccs lombardo di acquistare due nuove macchine: una cappa a flusso laminare, sotto la quale ? spiega il San Matteo in una nota – ? possibile manipolare le cellule in condizioni di sterilit? e un termociclatore che permette di amplificare il Dna estratto dalle cellule per i test di biologia molecolare. Questi test permettono di monitorare lo stato di attecchimento del trapianto, evidenziando se nel circolo sanguigno di un paziente sottoposto a trapianto di cellule staminali emopoietiche siano presenti solo cellule di origine del donatore o vi sia una coesistenza in circolo di cellule di origine del donatore e del paziente.


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