Make up contro chemio, si combatte con rossetto

ROMA – ”Non diteci che per noi e’ la fine, finche’ c’e’ vita si puo’ combattere”. Anche a colpi di rossetto e fondotinta. Proprio come fa Carmela, 49 anni, e con lei tutte le donne che partecipano ai laboratori di make-up gratuiti, organizzati dall’associazione ‘La forza e il sorriso’ per le donne malate di cancro, che si sottopongono a chemioterapia, terapie ormonali e altre cose. Un’iniziativa che, nata negli Stati Uniti nel 1989 sulla scorta della filosofia ‘Look good, feel better’, e’ sbarcata in Italia nel 2006 e da oggi e’ presente anche nella capitale. Dopo altre 15 strutture, i laboratori della ‘Forza e il sorriso’, che godono del patrocinio di Unipro (Associazione Italiana Imprese Cosmetiche), sono finalmente a Roma grazie alla Fondazione Prometeus, ospitata presso l’American Hospital. ”Facciamo parte di un network internazionale presente in 21 Paesi – spiega Pierangelo Cattaneo, presidente de ‘La Forza e il sorriso’ – Cerchiamo di far ritrovare il sorriso davanti allo specchio e dentro di se’ alle donne in trattamento chemioterapico. In 3 anni abbiamo svolto oltre 300 laboratori di make-up coinvolgendo 1500 donne. Il nostro obiettivo e’ di coprire tutta la penisola, isole comprese”. I laboratori sono gratuiti e qualsiasi paziente puo’ accedervi o rivolgendosi alla strutture coinvolte (l’elenco completo e’ sul sito www.laforzaeilsorriso.it). Le partecipanti ricevono consigli da esperti su come truccarsi ed ovviare ad alcuni problemi provocati dalla chemio, come la perdita di ciglia e sopracciglia, o il colorito della pelle. ”Qui a Roma organizziamo due laboratori al mese – aggiunge Lucio Fortunato, presidente della Fondazione Prometeus – e siamo molto contenti di essere riusciti a far arrivare nella capitale quest’iniziativa. Spesso noi operatori della medicina ufficiale non siamo attenti alle esigenze delle pazienti”.  Quando si ha questo male, racconta Carmela, ammalatasi di tumore al seno, ”molti pensano che per noi sia la fine, ma non e’ cosi’. Il 50% dipende da noi. Questi laboratori di trucco sono stati un’esperienza molto piacevole. Si trascorrono delle ore serene e divertenti, con persone di eta’ e provenienze diverse, ma tutte con gli stessi problemi”. Ci si toglie la parrucca, senza paura o imbarazzi, magari ridendoci sopra, e ”perfino dimenticandosi di averne bisogno – aggiunge Maria Gabriella, 44 anni, anche lei operata di tumore al seno – Li’ non mi sono sentita fragile e nuda, ma ho dimenticato la malattia. Conoscere qualche trucchetto per essere piu’ bella, ti fa sentire meno a disagio, soprattutto quando si e’ al di fuori del proprio contesto familiare. E’ come una coccola”.    Ed effettivamente, il merito di questi laboratori sta proprio nel ”far sentire accudite e sostenute queste donne ? commenta Federico Della Rocca, psico-oncologo – dando loro la sensazione che si puo’ recuperare. Quando si fa la chemio infatti si perde la speranza e ci si sente ai margini, ma iniziative del genere sono molto utili perche’ hanno ricadute positive sull’umore”. Ma quella della ‘Forza e il sorriso’ non e’ l’unica esperienza del genere. Anche gli Istituti Regina Elena e San Gallicano di Roma, dal 23 marzo, hanno dato il via ad una loro iniziativa con i truccatori della Scuola romana  ‘Studio 13′, riservata alle loro pazienti. ”Il nostro obiettivo – spiega il Direttore Generale, Francesco Bevere – e’ di alleviare il disagio delle pazienti, dimostrando loro che possono recuperare la ‘forma’ gia’ durante  il ricovero ospedaliero”.


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