Metodo sprint per lotta leucemia pediatrica

PADOVA – Un nuovo metodo rapido per valutare l’efficacia della terapia (soli 15 giorni) nel trattamento della leucemia linfoblastica acuta nei bambini e’ stato messo a punto da un gruppo di ricerca padovano, coordinato dal prof. Giuseppe Basso, responsabile del laboratorio di Oncoematologia Pediatrica. Attraverso l’analisi delle cellule dei pazienti in trattamento terapeutico, e’ possibile identificare dopo appena due settimane dall’inizio della terapia se questa sta funzionando. Lo rende noto l’azienda ospedaliera di Padova. L’analisi potra’ essere utilizzata in quasi tutti i laboratori del mondo. Si tratta, sottolineano gli studiosi, di una modalita’ piu’ veloce e piu’ economica che offre informazioni in piu’ rispetto al passato. Per le sue caratteristiche innovative, il lavoro, frutto di oltre 8 anni di ricerche e studio, si e’?guadagnato la pubblicazione sul ”Journal of Clinical Oncology”, l’organo di informazione ufficiale e piu’ autorevole della societa’ americana di oncologia clinica (Asco, con un editoriale di commento da parte uno dei massimi esperti mondiali di leucemia linfoblastica, il prof. Ching-Hon Pui, di Memphis. La novita’ del metodo sta nella sopravvivenza ”libera da eventi a 5 anni” per i bambini e gli adolescenti affetti da leucemia linfoblastica acuta (LLA) e ha raggiunto, con i piu’ recenti trial clinici, l’ 86% dei pazienti. Un traguardo importante rispetto alla mortalita’ di 10 anni fa.


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